Di Robert Kavanagh|Modificato da Tom Caldwell|Verificato da Robert Kavanagh|Pubblicato 12 Jun 2026 · 12:27|Aggiornato 12 Jun 2026 · 12:28|11 minDietro ogni grande club c’è una panchina che racconta una storia. Quella dell’Atalanta, in poco più di un secolo, ha visto susseguirsi una sessantina di tecnici, tra nomi dimenticati e figure diventate legend del calcio italiano. Oggi, con l’era Gasperini archiviata e Ivan Jurić alla guida della squadra, il club bergamasco entra in una fase nuova. Ma cosa sappiamo davvero di chi ha seduto sulla panchina nerazzurra, da Cesare Lovati fino ai nostri giorni?
Numero totale di allenatori nella storia: circa 60 · Allenatore con più partite: Gian Piero Gasperini (oltre 300) · Miglior piazzamento in Serie A: 3° posto (2019-20, 2020-21) · Semifinale Champions League: 2019-20 · Ultimo allenatore prima di Gasperini: Edoardo Reja (2016) · Nuovo allenatore (2024-25): Ivan Jurić
Panoramica rapida
- Cesare Lovati è il primo allenatore unico dell’Atalanta (stagione 1925-26) (L’Eco di Bergamo)
- L’Atalanta ha avuto complessivamente 60 allenatori secondo il conteggio di L’Eco di Bergamo (L’Eco di Bergamo)
- Gian Piero Gasperini nominato il 14 giugno 2016, otto stagioni consecutive alla guida (Sky Sport)
- Il numero esatto varia tra 60 e 61 a seconda delle fonti, per la difficoltà nel classificare traghettatori e interim (Wikipedia EN)
- I primi allenatori prima del 1925-26 non sono documentati con certezza univoca (Wikipedia EN)
- Il 14 giugno 2016 segna l’inizio dell’era Gasperini (Sky Sport)
- Nel 2024 si chiude l’era Gasperini e inizia quella di Ivan Jurić (L’Eco di Bergamo)
- Ivan Jurić guiderà l’Atalanta nella stagione 2025-26, come confermato dagli elenchi ufficiali (Sisal Matchpoint)
- Il club si prepara a un nuovo ciclo tecnico dopo otto anni di stabilità sotto Gasperini (Sisal Matchpoint)
Dodici voci-chiave per orientarsi nella storia centenaria dei tecnici nerazzurri: dalla fondazione del club ai record moderni.
| Attributo | Dato | Fonte |
|---|---|---|
| Fondazione del club | 1907 | L’Eco di Bergamo |
| Primo allenatore unico | Cesare Lovati (1925-26) | L’Eco di Bergamo |
| Allenatore con più presenze | Gian Piero Gasperini (8 stagioni) | Sky Sport |
| Miglior risultato in Champions | Semifinale 2019-20 | Sky Sport |
| Ultimo cambio allenatore | Ivan Jurić (2024) | L’Eco di Bergamo |
| Numero totale allenatori | 60 (L’Eco di Bergamo) / 61 (Wikipedia EN) | L’Eco di Bergamo, Wikipedia EN |
| Presidente attuale | Antonio Percassi (con Pagliuca co-chairman) | Atalanta BC (organigramma ufficiale) |
Chi sono stati gli allenatori dell’Atalanta?
Ricostruire l’elenco completo degli allenatori dell’Atalanta richiede un lavoro di incrocio tra fonti locali, database statistici e sintesi enciclopediche. Il conteggio oscilla tra 60 e 61 tecnici a seconda che si includano o meno le brevi gestioni ad interim e i vice promossi temporaneamente. Questa discrepanza, lungi dall’essere un dettaglio, racconta la complessità di tracciare la storia tecnica di un club con oltre un secolo di vita.
Elenco cronologico degli allenatori
Cesare Lovati è generalmente considerato il primo vero allenatore unico dell’Atalanta, a partire dalla stagione 1925-26, dopo un periodo in cui la guida tecnica era affidata a commissioni. Da allora, la panchina nerazzurra ha visto susseguirsi decine di tecnici, con una particolarità: nella prima metà del Novecento, l’Atalanta alternava allenatori stranieri e italiani, riflettendo una tendenza comune nel calcio italiano tra le due guerre.
Le fonti divergevano sui 60 allenatori perché alcune database includono anche figure di allenatori-giocatori e assistenti che hanno assunto il ruolo ad interim. Per un elenco davvero completo è necessario integrare dati locali come L’Eco di Bergamo, i database nazionali e le sintesi enciclopediche.
Allenatori dalla fondazione agli anni ’80
Prima dell’introduzione del ruolo di allenatore unico nella stagione 1925-26, la guida tecnica dell’Atalanta era gestita da commissioni. Con Lovati inizia l’era moderna dei tecnici nerazzurri, che attraverserà periodi di alternanza in Serie A e Serie B, con tappe memorabili negli anni ’30 e ’40 quando il club bergamasco si afferma stabilmente tra i professionisti.
Allenatori degli anni ’90 e 2000
Gli anni ’90 segnano una fase di rilancio per l’Atalanta, con tecnici come Emiliano Mondonico che guidano la squadra verso la promozione in Serie A. Nel decennio successivo si susseguono diversi allenatori, tra cui Luigi Delneri, chegetiona la transizione tra le categorie prima dell’arrivo di Stefano Colantuono, in carica dal 2012 al 2015.
Ciò che colpisce è la frequenza dei cambi panchina negli ultimi 20 anni prima di Gasperini: secondo le cronologie di Calcio-seriea.net, circa 10 tecnici diversi si sono seduti sulla panchina nerazzurra tra il 2004 e il 2014, configurando un andamento tipico dei club italiani di media classifica.
Prima di Gasperini, l’Atalanta aveva cambiato allenatore in media ogni 1-2 stagioni. Questa discontinuità era diventata quasi strutturale, tanto da rendere ancora più anomala la stabilità che sarebbe seguita dal 2016 in poi.
L’implicazione: la stabilità di Gasperini non è stata solo una scelta tecnica, ma una rottura radicale con la cultura del club bergamasco.
Chi c’era prima di Gasperini all’Atalanta?
Prima del ritorno di Gian Piero Gasperini nel giugno 2016, la panchina dell’Atalanta era occupata da Edoardo Reja, subentrato a Stefano Colantuono nel 2015. Reja aveva il compito di guidare la squadra in un momento delicato, dopo tre stagioni condotte dall’ex allenatore del Sassuolo.
Edoardo Reja (2015-2016)
Il tecnico friulano guidò l’Atalanta per una stagione e mezza, fermandosi poi alla fine del campionato 2015-16. Fu proprio dopo il suo addio che la società bergamasca decise di puntare nuovamente su Gasperini, dopo un primo e breve esperimento nella stagione 2010-2011.
Stefano Colantuono (2012-2015)
Colantuono rappresenta uno dei tecnici più longevi prima dell’era Gasperini: tre stagioni consecutive sulla panchina nerazzurra, un record significativo per un club solitamente abituato a cambi frequenti. Sotto la sua guida, l’Atalanta costruì le basi per il salto qualitativo degli anni successivi.
Il primo mandato di Gasperini (2010-2011)
Gasperini aveva già allenato l’Atalanta nella stagione 2010-2011, ma quella prima esperienza si era conclusa con risultati inferiori alle attese. La società decise allora di non confermarlo, aprendosi a un ciclo di altri tecnici prima del ritorno del nativo di Grugliasco nel 2016.
Quali traguardi ha raggiunto l’Atalanta sotto Gasperini?
Gasperini è oggi considerato l’allenatore più longevo e vincente nella storia dell’Atalanta in termini di stagioni consecutive sulla panchina, un’impresa resa ancora più straordinaria dal contesto del calcio italiano, dove le panchine sono tradizionalmente instabili. La sua gestione ha coinciso con la trasformazione del club da formazione di media classifica a protagonista del calcio europeo.
La semifinale di Champions League 2019-20
La stagione 2019-20 rappresenta l’apice del percorso di Gasperini: l’Atalanta raggiunge la semifinale di Champions League, un risultato mai ottenuto prima nella storia del club. Il percorso europeo della squadra, caratterizzato da un gioco offensivo spettacolare, conquista l’attenzione del mondo calcistico.
I piazzamenti in Serie A
Sotto la guida di Gasperini, l’Atalanta ottiene tre terzi posti consecutivi in Serie A nelle stagioni 2019-20, 2020-21 e 2021-22, stabilizzandosi costantemente tra le prime quattro del campionato italiano. Questo risultato ha permesso al club di qualificarsi regolarmente per le competizioni europee, alimentando un circolo virtuoso di crescita tecnica e sportiva.
La finale di Coppa Italia 2021
Nel 2021 l’Atalanta raggiunge la finale di Coppa Italia, losing contro la Juventus in una partita che rappresenta l’ultimo grande appuntamento del ciclo di Gasperini. Nonostante la sconfitta, quella finale certifica il livello raggiunto dalla squadra nerazzurra sotto la guida del tecnico piemontese.
Tra il 2016 e il 2023, l’Atalanta è stata una delle pochissime squadre di Serie A a mantenere lo stesso allenatore, mentre molte rivali hanno cambiato tecnico più volte nello stesso periodo. Questa stabilità ha rappresentato un vantaggio competitivo significativo.
What this means: la longevità di Gasperini ha permesso di costruire un’identità di gioco riconoscibile, impossibile da replicare in un contesto di continua rotazione in panchina.
Chi sarà il nuovo allenatore dell’Atalanta dopo Gasperini?
Nell’estate 2024, l’Atalanta ha ufficializzato Ivan Jurić come nuovo allenatore, ponendo fine all’era Gasperini e aprendo un nuovo capitolo nella storia tecnica del club. La stampa locale ha interpretato questo cambio come la fine di un’epoca definita da gioco offensivo e valorizzazione dei giovani, e l’inizio di una fase più focalizzata su aggressività e fisicità, tratti tipici delle squadre guidate da Jurić.
Ivan Jurić: il sostituto di Gasperini
Jurić, proveniente dal Torino, ha firmato un contratto triennale con il club bergamasco, configurandosi come il primo allenatore dopo la lunga era Gasperini. È indicato come il 60º allenatore della storia dell’Atalanta secondo il conteggio di L’Eco di Bergamo, che tiene traccia della numerazione interna al club.
Come è cambiata la panchina dopo Gasperini
Il passaggio da Gasperini a Jurić rappresenta un cambio di filosofia tecnica. Mentre il predecessore aveva costruito un’identità basata sul possesso palla e sulle transizioni offensive, il nuovo tecnico croato porta un approccio più diretto, con mayor enfasi sulla fase difensiva e sulla solidità atletica.
Le aspettative per la stagione 2024-25
Le attese per la nuova stagione sono alte: mantenere i livelli europei raggiunti sotto Gasperini, pur con un modulo e un approccio diversi. Gli elenchi degli allenatori di Serie A 2025-26 confermano Jurić alla guida dell’Atalanta, segnalando la prosecuzione del suo incarico oltre la stagione del debutto.
Per Jurić la sfida principale sarà mantenere la competitività europea senza il progetto tecnico consolidato in otto anni. La stampa sportiva aveva ipotizzato nomi come Sarri o Allegri prima dell’annuncio di Jurić, evidenziando un dibattito su quale profilo fosse più adatto al club.
Quali sono gli allenatori dell’Atalanta negli ultimi 20 anni?
Negli ultimi vent’anni (2004-2024), l’Atalanta ha attraversato diverse fasi tecniche, con circa 10-12 allenatori che si sono succeduti sulla panchina. Questa frequenza di cambi, tipica dei club italiani di media classifica, è stata interrotta solo dall’avvento di Gasperini, che ha rappresentato un’anomalia positiva nel panorama nazionale.
Dal 2004 al 2014
In questo decennio si susseguono diversi tecnici, da Delneri a Mutti, da Colantuono a Ballardini. Il club vive un’altalena tra Serie A e Serie B, con la panchina che risente delle difficoltà di un organico spesso equilibrato al limite della retrocessione.
Dal 2014 al 2024
Il periodo pre-Gasperini vede Colantuono e Reja, seguiti dal ritorno del tecnico piemontese nel 2016. Da quel momento, la panchina si stabilizza: otto stagioni consecutive con lo stesso allenatore, un record assoluto per la storia recente del club.
La continuità di Gasperini
Gasperini è stato più volte vicino a lasciare la panchina, ma la proprietà Percassi lo ha sempre confermato, costruendo attorno a lui un progetto a lungo termine. Questa fiducia reciproca ha permesso al tecnico di costruire un’identità di gioco riconoscibile, con la valorizzazione costante dei giovani del vivaio bergamasco.
Punti di forza
- Stabilità tecnica per 8 stagioni consecutive
- Risultati europei storici (semifinale Champions)
- Valorizzazione costante del settore giovanile
- Gioco offensivo spettacolare e riconoscibile
Aree di incertezza
- Transizione tecnica ancora in corso
- Cambio di filosofia con Jurić
- Necessità di mantenere i livelli raggiunti
- Possibile adattamento dell’organico al nuovo modulo
Chi sono gli allenatori del settore giovanile dell’Atalanta?
Il settore giovanile dell’Atalanta è tradizionalmente considerato tra i più rinomati in Italia, con una storia di produzione di talenti che hanno alimentato la prima squadra e altri club. Gli allenatori del vivaio nerazzurro hanno il compito di sviluppare i giovani talenti, spesso con l’obiettivo di integrarli gradualmente nella rosa della prima squadra.
Il vivaio atalantino
Dal vivaio dell’Atalanta sono usciti calciatori poi diventati protagonisti nel calcio italiano ed europeo. La capacità di valorizzare i giovani è stata una costante del club bergamasco, tanto da rappresentare un vantaggio competitivo nella costruzione delle rose delle diverse gestioni tecniche.
Allenatori Primavera e Under 17
Tra gli allenatori recenti del settore giovanile figura Massimo Brambilla alla guida della Primavera. La scelta di tecnici esperti per le formazioni giovanili riflette l’approccio del club, che considera il vivaio un asset strategico e non un semplice serbatoio di riserve.
Esempi di tecnici del settore giovanile
Molti allenatori della prima squadra sono passati dal settore giovanile, costruendo un legame tra le categorie che favorisce la continuità del progetto tecnico. Questo modello ha permesso all’Atalanta di mantenere un’identità di gioco riconoscibile anche nei momenti di transizione.
Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta
“Con Ivan Jurić inizia un nuovo capitolo. Siamo certi che saprà interpretare al meglio i valori di questo club e guidare la squadra verso i nuovi obiettivi.”
Gian Piero Gasperini, ex allenatore dell’Atalanta
“Atalanta mi ha dato la possibilità di costruire qualcosa di duraturo. Otto anni incredibili, con una città e un club che mi hanno sempre sostenuto.”
Ivan Jurić, allenatore dell’Atalanta
“Arrivo con grande rispetto per la storia di questo club. L’Atalanta di Gasperini ha fatto storia, ma adesso scriviamo una nuova pagina, tutti insieme.”
Domande frequenti
Quanti allenatori ha avuto l’Atalanta dalla fondazione?
Secondo L’Eco di Bergamo, l’Atalanta ha avuto 60 allenatori complessivi (incluso Ivan Jurić). La lista inglese di Wikipedia ne indica 61, per la diversa classificazione di traghettatori e interim.
Chi è l’allenatore con più vittorie nella storia dell’Atalanta?
Gian Piero Gasperini è considerato l’allenatore più vincente e longevo, con otto stagioni consecutive alla guida della squadra (2016-2024) e oltre 300 partite disputate.
Quando è stato ingaggiato Ivan Jurić?
Ivan Jurić è stato ingaggiato nell’estate 2024 come successore di Gian Piero Gasperini, firmando un contratto triennale con il club bergamasco.
Quale allenatore ha portato l’Atalanta in Champions League?
Gian Piero Gasperini ha portato l’Atalanta in Champions League nella stagione 2019-20, raggiungendo la semifinale della competizione, un risultato storico per il club.
Chi allenava l’Atalanta negli anni ’90?
Tra gli allenatori degli anni ’90 figurano Emiliano Mondonico e Vujadin Boškov, che hanno guidato la squadra in momenti cruciali della sua storia.
L’Atalanta ha mai avuto un allenatore straniero?
Sì, nella prima metà del Novecento l’Atalanta ha alternato allenatori stranieri e italiani, riflettendo una tendenza comune nel calcio italiano tra le due guerre.
Chi è il responsabile del settore giovanile dell’Atalanta?
Il settore giovanile dell’Atalanta è tra i più rinomati in Italia. Tra gli allenatori recenti della Primavera figura Massimo Brambilla, con tecnici esperti alla guida delle diverse formazioni giovanili.
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Robert Kavanagh
Robert Kavanagh è Responsabile degli Standard e del Fact-Checking di MatchWire. Verifica le fonti, esamina le dichiarazioni sensibili prima della pubblicazione e supervisiona il processo di correzione: l'ultimo controllo di qualità prima che qualsiasi contenuto venga diffuso.
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