Carlo Pacifici ha arbitralo partite dal 1975 al 1995, esordendo in Serie A il 21 maggio 1995. La sua carriera dirigenziale lo ha portato alla guida dell’Associazione Italiana Arbitri dal 2023 al 2024, fino alla nomina a dirigente benemerito deliberata il 7 gennaio 2025 dal neopresidente Antonio Zappi.

Carlo Pacifici · Arbitro dal 1975 al 1995 · Esordio in Serie A: 21/05/1995 · Nomina a dirigente benemerito AIA: 07/01/2025 · Ruolo attuale: CEO Meccanotecnica Umbra e dirigente benemerito AIA

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Arbitro dal 1975 al 1995; esordio in Serie A il 21/05/1995 (Wikipedia, voce AIA)
  • Eletto presidente AIA il 17/04/2023 con 260 voti su 310 (84%) (CRA Lazio)
  • Nominato dirigente benemerito il 07/01/2025 da Antonio Zappi (AIA Roma 2)
  • CEO di Meccanotecnica Umbra (ruolo attuale) (AIA Roma 2)
2Cosa resta incerto
  • Anno e luogo di nascita esatti di Carlo Pacifici (Wikipedia)
  • Se la madre sia effettivamente deceduta il 13/10/2025 (fatto non verificato) (Wikipedia)
  • Dettagli sullo stato attuale del deferimento FIGC di Zappi (La Gazzetta dello Sport)
3Segnale temporale
  • 18/12/2022: dimissioni Trentalange → Pacifici subentra nel 2023 (Wikipedia, voce AIA)
  • 17/04/2023: elezione Pacifici presidente AIA (CRA Lazio)
  • 14/12/2024: Zappi eletto presidente AIA (72% voti) (Sky Sport)
  • 07/01/2025: Zappi nomina Pacifici dirigente benemerito (AIA Roma 2)
  • 12/01/2026: TFN infligge 13 mesi di inibizione a Zappi (Sky Sport)
  • 28/04/2026: squalifica confermata in via definitiva (Domani)
4Cosa viene dopo
  • Zappi decade automaticamente da presidente AIA per squalifica superiore ai 12 mesi (Domani)
  • La gestione AIA passa al vicario Francesco Massini (Sky Sport)
  • Possibile commissariamento FIGC dell’associazione (Domani)

La tabella seguente raccoglie i ruoli dirigenziali di Carlo Pacifici con le relative fonti ufficiali AIA.

Dato Valore Fonte
Ruolo attuale CEO Meccanotecnica Umbra e dirigente benemerito AIA AIA Roma 2
Esordio in Serie A 21 maggio 1995 Wikipedia, voce AIA
Nomina a dirigente benemerito 7 gennaio 2025 AIA Roma 2
Presidente CRA Lazio 2006–2009 AIA Roma
Commissario CAI 2009–2013 AIA Roma
Commissario CAN D 2013–2017 AIA Roma
Componente Comitato Nazionale AIA Da marzo 2021 AIA Roma
Premio Carmine Rodomonti Dicembre 2023 AIA Teramo

Cosa è successo ad Antonio Zappi?

Antonio Zappi, ex arbitro nato a Sipicciano il 30 novembre 1965, è stato eletto presidente dell’Associazione Italiana Arbitri il 14 dicembre 2024 con oltre il 72% dei voti, succedendo a Carlo Pacifici (Sky Sport). La sua presidenza, però, è durata poco più di un anno: il 12 gennaio 2026, il Tribunale Federale Nazionale della FIGC lo ha sanzionato con 13 mesi di inibizione per presunte pressioni sui designatori arbitrali di Serie C e D (Sky Sport). Il 28 aprile 2026, il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha confermato la squalifica in via definitiva, rigettando il suo ricorso (Domani). La conferma della squalifica oltre i dodici mesi comporta la decadenza automatica dalla carica di presidente AIA, per effetto delle norme federali.

La nomina di Carlo Pacifici a dirigente benemerito

Il 7 gennaio 2025, a pochi giorni dall’elezione di Zappi, il neopresidente ha deliberato la nomina di Carlo Pacifici a dirigente benemerito dell’AIA. Il comunicato, pubblicato l’8 gennaio dalla sezione Roma 2, riconosce una carriera dirigenziale “straordinaria” e un impegno costante nella promozione dei valori dell’arbitraggio (AIA Roma 2). Pacifici, già componente del Comitato Nazionale AIA dal marzo 2021, era stato nei mesi precedenti punto di riferimento formativo per i futuri arbitri, esponendo regolamento associativo ed etico nei corsi sezionali.

Il contesto

La decisione di Zappi di nominare Pacifici dirigente benemerito, seppur formalmente un atto di riconoscimento, è avvenuta in un momento delicato: nelle settimane successive emergevano già le prime contestazioni sulle nomine dei designatori di Serie C e D. La scelta di valorizzare una figura di esperienza come Pacifici può essere letta come un tentativo di consolidare il sostegno interno all’inizio del nuovo mandato.

Il contesto delle pressioni sui designatori

Il deferimento di Zappi è stato reso noto il 15 dicembre 2025, con focus sulle presunte pressioni per modificare i designatori arbitrali di Serie C e D (La Gazzetta dello Sport). A seguito della sentenza TFN, la gestione dell’AIA è passata al vicario Francesco Massini, mentre Zappi annunciava ricorso alla Corte d’Appello FIGC. Con la conferma definitiva della squalifica, Zappi decade automaticamente e l’associazione potrebbe essere commissariata dalla FIGC.

Quanto accaduto evidenzia come la governance AIA sia entrata in una fase di instabilità prolungata, con conseguenze potenzialmente rilevanti per l’intero arbitrato italiano.

Chi è il dottor Antonio Zappi?

Antonio Zappi è un ex arbitro ed attuale dirigente arbitrale, nato a Sipicciano il 30 novembre 1965, ed è stato eletto presidente AIA dopo circa 40 anni di appartenenza all’associazione (Wikipedia, voce Antonio Zappi). Come arbitro effettivo, ha diretto incontri fino alla Serie D, senza raggiungere le massime categorie professionistiche. Prima della carriera arbitrale, ha praticato il calcio giocato nella squadra di Montefiascone, militando poi nelle sezioni AIA di Viterbo e Bassano del Grappa dopo essersi trasferito dal Lazio al Veneto.

Ruolo di Antonio Zappi nell’AIA

Eletto il 14 dicembre 2024 con oltre il 72% dei voti durante un’Assemblea Generale a Roma con voto telematico degli associati (AIA Roma 2), Zappi ha immediatamente avviato un progetto di rinnovamento tecnico e organizzativo. In apertura dell’Assemblea era stato proiettato un video che ripercorreva i momenti salienti della presidency di Carlo Pacifici, segnalando una transizione istituzionale formalmente celebrata (AIA Roma 2).

Collegamento con Carlo Pacifici

Pacifici ha ricoperto la carica di presidente AIA dal 2023 al 2024, prima di essere sostituito da Zappi (Wikipedia, voce AIA). La sua elezione era avvenuta il 17 aprile 2023 con 260 voti favorevoli su 310, circa l’84% dei consensi, in seguito alle dimissioni di Alfredo Trentalange del 18 dicembre 2022 (CRA Lazio). Zappi, una volta eletto, ha voluto riconoscere il valore della figura di Pacifici nominandolo dirigente benemerito, titolo onorifico conferito come riconoscimento per una carriera dirigenziale considerata straordinaria.

La sequenza di elezione-presidio-nomina rappresenta un passaggio di staffetta nella governance AIA che merita attenzione per comprendere le dinamiche interne dell’associazione.

Perché Zappi è stato deferito?

Il Tribunale Federale Nazionale della FIGC ha sanzionato Zappi con 13 mesi di inibizione il 12 gennaio 2026 per presunte pressioni sui designatori arbitrali di Serie C e D (Sky Sport). Il deferimento era stato reso noto pubblicamente il 15 dicembre 2025, con focus sulle presunte pressioni per modificare le nomine dei designatori (La Gazzetta dello Sport).

Motivazioni del deferimento

Le accuse riguardano presunte interferenze nelle nomine dei designatori per le Serie C e D, con l’obiettivo di far dimettere alcuni designatori in carica. Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha confermato la squalifica di 13 mesi in via definitiva il 28 aprile 2026, rigettando il ricorso di Zappi (Domani). La squalifica superiore ai dodici mesi comporta la decadenza automatica dalla carica di presidente AIA per effetto delle norme federali.

Impatto sulle designazioni di Serie C e D

La vicenda ha generato un vuoto di governance nell’ambito delle designazioni arbitrali per le categorie inferiori. Con Zappi decaduto e la gestione passata al vicario Francesco Massini, l’associazione si trova a operare in una fase di transizione critica, con la possibilità di un commissariamento da parte della FIGC per garantire la continuità operativa.

Il commissariamento, se attuato, segnerebbe un intervento senza precedenti nella storia recente dell’AIA, con effetti potenzialmente duraturi sulla struttura arbitrale italiana.

Nota della redazione

Le testate internazionali descrivevano la presidency di Pacifici nel 2023 come un incarico “temporaneo” dopo le dimissioni di Trentalange, evidenziando una fase di transizione interna dell’associazione (Yahoo Sports).

Cronologia

La timeline seguente documenta gli eventi chiave della successione presidenziale AIA e le vicende disciplinari di Antonio Zappi.

Data Evento Fonte
18/12/2022 Dimissioni di Alfredo Trentalange da presidente AIA Wikipedia, voce AIA
17/04/2023 Carlo Pacifici eletto presidente AIA con 260 voti su 310 (84%) CRA Lazio
14/12/2024 Antonio Zappi eletto presidente AIA con oltre il 72% dei voti Sky Sport
07/01/2025 Zappi nomina Pacifici dirigente benemerito AIA AIA Roma 2
15/12/2025 Deferimento di Zappi per presunte pressioni sui designatori La Gazzetta dello Sport
12/01/2026 TFN infligge 13 mesi di inibizione a Zappi Sky Sport
28/04/2026 Collegio CONI conferma squalifica Zappi in via definitiva Domani

Cosa sappiamo e cosa no

Confermato

  • Carlo Pacifici arbitro dal 1975 al 1995
  • Esordio in Serie A il 21/05/1995
  • Nominato dirigente benemerito il 07/01/2025
  • CEO di Meccanotecnica Umbra
  • Presidente AIA 2023-2024
  • Zappi sanzionato con 13 mesi il 12/01/2026
  • Squalifica confermata il 28/04/2026

Incerto

  • Anno e luogo di nascita di Pacifici
  • Se sia ancora presidente AIA (le fonti indicano Zappi)
  • Dettagli sullo stato attuale del deferimento FIGC
  • Possibile commissariamento FIGC

Voci e commenti

Carlo Pacifici è stato per anni punto di riferimento formativo, esponendo regolamento associativo ed etico AIA ai futuri arbitri nei corsi e partecipando costantemente ad iniziative sezionali.

— Comunicato AIA Roma 2 (AIA Roma 2)

Il titolo onorifico di “dirigente benemerito” in ambito AIA è conferito come riconoscimento ad una carriera dirigenziale considerata straordinaria e ad un impegno costante nella promozione dei valori dell’arbitraggio e dello sport.

— AIA Roma 2 (AIA Roma 2)

La conferma della squalifica di Antonio Zappi oltre i dodici mesi comporta la sua decadenza automatica dalla carica di presidente AIA, per effetto delle norme federali che vietano cariche a soggetti inibiti per più di un anno.

— Domani (Editoriale Domani)

In sintesi: Carlo Pacifici ha costruito una carriera di quarant’anni nell’arbitraggio italiano, passando da arbitro sul campo a presidente AIA e ora dirigente benemerito. La sua nomina da parte di Zappi rappresenta un riconoscimento formale, ma arriva in un momento di crisi per l’associazione, che con la decadenza di Zappi rischia un commissariamento FIGC.
Fonti aggiuntive

aiaroma.it

Domande frequenti

Carlo Pacifici è ancora arbitro?

No. La carriera arbitrale di Carlo Pacifici si è conclusa nel 1995. Da allora ha proseguito come dirigente, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’AIA.

Qual è il ruolo di Carlo Pacifici in Meccanotecnica Umbra?

Carlo Pacifici è CEO di Meccanotecnica Umbra, azienda per cui lavora attualmente. Il ruolo dirigenziale in AIA è compatibile con l’attività imprenditoriale.

Carlo Pacifici ha scritto un libro?

Non risultano pubblicazioni riconducibili a Carlo Pacifici. Il suo contributo è documentato attraverso comunicati ufficiali AIA e riconoscimenti ricevuti.

Dove posso trovare informazioni aggiornate su Carlo Pacifici?

Le fonti più aggiornate sono il sito della sezione AIA Roma (AIA Roma) e il comunicato sulla nomina a dirigente benemerito (AIA Roma 2).

Carlo Pacifici è stato premiato per la sua carriera?

Sì. Nel dicembre 2023 ha ricevuto il premio “Carmine Rodomonti” come dirigente maggiormente distinto, attribuito dalla sezione AIA Teramo (AIA Teramo).

Chi sostituirà Antonio Zappi alla guida dell’AIA?

Con la decadenza di Zappi per squalifica superiore ai 12 mesi, la gestione è passata temporaneamente al vicario Francesco Massini. La FIGC potrebbe procedere con un commissariamento dell’associazione.