Di Declan Moriarty|Modificato da Harry Whitmore|Verificato da Robert Kavanagh|Pubblicato 4 Aug 2026 · 20:28|14 minChi allena i pulcini sa che un passaggio impreciso può vanificare dieci minuti di azione collettiva. Per questo gli esercizi di passaggio nel calcio giovanile non sono un optional tecnico: sono il linguaggio con cui i bambini imparano a giocare insieme. La guida che segue raccoglie dodici esercitazioni concrete, dalla più semplice alla più strutturata, adattate alle categorie dai 5 ai 14 anni e progettate per essere proposte con il minimo di materiale — cinesini, palloni e casacche.
Età consigliate: 5-14 anni · Tipo esercizi: statici, dinamici, in movimento · Numero giocatori: 2-10 · Durata media: 10-20 minuti · Materiali necessari: cinesini, palloni, casacche
Panoramica rapida
- Il passaggio è il fondamento del possesso palla (Veo – Youth Soccer Passing Drills)
- Gli esercizi specifici per età esistono e funzionano (FIGC-SGS – Comunicato Ufficiale n.1 2025–2026)
- La ricezione va allenata con entrambi i piedi (Youth Sports Coaching)
- Il numero esatto di esercizi ideali per ogni categoria (dipende dal gruppo)
- La durata ottimale di ciascun esercizio (variabile)
- Il Comunicato Ufficiale n.3 FIGC-SGS per la stagione 2025–2026 disciplina la programmazione dell’attività di base (FIGC – SGS Programmazione Attività di Base)
- L’integrazione del passaggio nei giochi a tema e nelle partitelle 3v3-5v5
Questa tabella riassume i parametri chiave degli esercizi descritti nella guida.
| Indicatore | Dato |
|---|---|
| Numero esercizi descritti | 12 |
| Categorie coperte | 3 (Pulcini, Primi calci, Juniores) |
| Tipi di passaggio | 5 (rasoterra, a mezza altezza, lungo, filtrante, a un tocco) |
| Giochi proposti | 4 |
| Età raccomandata per push pass | 7-8 anni (U7/U8) |
| Età raccomandata per instep pass | 9-10 anni (U9/U10) |
Quali sono gli esercizi di passaggio per le categorie giovanili?
Le linee guida federali organizzano la crescita tecnica per fasce d’età, e gli esercizi di passaggio per il calcio giovanile devono rispettare questa progressione. Il Comunicato Ufficiale n.1 FIGC-SGS per la stagione 2025–2026 definisce le categorie e i relativi obiettivi tecnici, dal minicalcio alla Juniores. Gli allenatori che conoscono questa struttura possono selezionare le esercitazioni giuste al momento giusto, evitando di proporre contenuti troppo complessi ai più piccoli.
Esercizi per Pulcini
Per i Pulcini (5-8 anni), il passaggio deve essere semplice, ludico e immediatamente gratificante. Le coppie di cinesini poste a 2-3 yard di distanza creano le “porte di passaggio” (gate passing): il bambino deve colpire il pallone facendolo passare tra i due coni. L’esercizio si svolge a coppie, con i compagni fermi uno di fronte all’altro a 5-8 metri, e ogni passaggio riuscito attraverso la porta vale un punto.
Il gioco del passerotto funziona bene con gruppi di 4-6 bambini: uno tiene palla al centro, gli altri si muovono in cerchio chiamandolo per nome prima di ricevere il passaggio. Questo esercizio allena il passaggio corto e la ricezione, oltre a insegnare l’abitudine di comunicare prima di giocare il pallone.
La ricerca di Intelligent Youth Athletics – Guida sviluppo passaggio 4-12 anni raccomanda di mantenere ogni bambino attivo con un pallone e di usare un solo cue tecnico per sessione: «usa il lato del piede» è sufficiente per i Pulcini.
Esercizi per Primi calci
I Primi calci (8-10 anni) possono affrontare il passaggio a due tocchi: il ricevitore tocca il pallone per fermarlo e controllarlo, poi lo restituisce al compagno con un secondo tocco. Questa progressione introduce il concetto di controllo orientato, dove il piede di ricezione si posiziona verso il compagno successivo, non solo verso il pallone in arrivo.
Le triangolazioni semplici funzionano con tre giocatori disposti a triangolo: il pallone viene passato in sequenza, e dopo ogni passaggio il giocatore si sposta verso il compagno che ha appena ricevuto (passa e segui il passaggio). Questo movimento favorisce la comprensione dello spazio e prepara alle combinazioni a uno-due.
Le staffette di passaggio trasformano l’esercitazione in competizione tra gruppi: due squadre si alternano in percorsi di passaggio, e vince chi completa il percorso nel minor tempo senza errori. La pressione del cronometro motiva i bambini senza togliere il focus tecnico.
L’Arlington Soccer Club consiglia di introdurre il push pass di interno piede verso i 7-8 anni (U7/U8) e il passaggio di collo pieno (instep pass) intorno ai 9-10 anni (U9/U10), dopo aver consolidato l’uso dell’interno piede.
Allenamento Juniores passaggio
La categoria Juniores (12-14 anni) lavora su esercizi di passaggio in movimento e triangolazioni più complesse. Il possesso palla a tema introduce la pressione: un gruppo di 4 difende il pallone contro 1-2 avversari in uno spazio definito, con l’obiettivo di completare un numero minimo di passaggi consecutivi prima di uscire dall’area.
Il 3v1 rondo è consigliato a partire dalle categorie U8 ed è particolarmente efficace per la Juniores sotto due aspetti: allena il passaggio sotto pressione e obbliga il ricevitore a posizionarsi sul piede lontano dall’avversario. La progressione prevede di passare dal gioco a uno o due tocchi obbligatori al gioco libero.
Le esercitazioni su spazi stretti (griglia 15×15 m invece di 20×20 m) aumentano la densità decisionale: il giocatore ha meno tempo per pensare e deve anticipare la scelta del passaggio. Secondo Veo – Guida esercizi passaggio calcio giovanile, le dimensioni del campo per i giochi di passaggio vanno adattate alle categorie, riducendole per i più giovani.
Come migliorare passaggio e ricezione nel calcio?
La ricezione non è un momento passivo: è la fase in cui il giocatore decide come orientare l’azione successiva. Youth Sports Coaching – Guida esercitazioni passing sottolinea l’importanza della postura nella ricezione — piede di ricezione orientato verso il pallone, anca aperta verso l’interno del campo, testa alta — prima di iniziare qualsiasi esercizio di passaggio.
Esercizi di passaggio e ricezione statici
L’esercizio più efficace per iniziare è il passaggio a coppie con chiamata del nome: prima di ricevere, il giocatore chiama ad alta voce il compagno che ha il pallone. Questo cue verbale externalizza la concentrazione e riduce l’ansia da prestazione nei bambini più timidi. La variante a due tocchi richiede che il ricevitore fermi il pallone con il primo tocco e lo restituisca con il secondo, mantenendo il controllo.
Le piazze di passaggio coinvolgono 4 giocatori ai vertici di un quadrato con 2 palloni in gioco: ogni giocatore riceve da un compagno e passa a quello successivo in senso orario o antiorario. La difficoltà aumenta introducendo un jolly al centro che può ricevere da qualsiasi vertice, creando triangoli variabili.
Esercizi di stop e passaggio in movimento
Quando i giocatori padroneggiano la versione statica, l’allenatore aggiunge movimento: i passatori si spostano lungo linee parallele, i ricevitori corrono a incontrarli. Il cue da dare è sempre lo stesso: «il primo controllo prepara il passaggio», come suggerisce Vanta Sports – Esercizi passaggio per bambini 2026 nella sua guida 2026.
Il wall pass (passaggio muro) insegna la combinazione più classica: il giocatore A passa a B, B restituisce istantaneamente nello spazio lasciato libero da A, che si è mosso in profondità. Questo esercizio richiede almeno 3 giocatori e si presta a progressive variazioni di distanza e velocità.
L’integrazione in small-sided games (3v3, 4v4) con regole che premiano le sequenze di passaggi collega la tecnica alla decisione tattica. Intelligent Youth Athletics raccomanda di limitare le fasi di pressione attiva a massimo 12 minuti per sessione di 45 minuti per giocatori U10-U12.
Molte guide per allenatori raccomandano di usare esercizi che incorporano immediatamente il pass-and-move per evitare che i bambini associno il passaggio alla staticità. Il passaggio senza movimento successivo è un’abitudine difficile da correggere in seguito.
Quali sono i tipi di passaggio nel calcio?
Ogni tipo di passaggio ha un contesto d’uso specifico: scegliere quello sbagliato non è un errore tecnico, ma tattico. Gli allenatori devono insegnare ai giovani calciatori quando e perché usare ciascuna variante, non solo come eseguirla.
Passaggio rasoterra
Il passaggio rasoterra scorre sul terreno ed è il più preciso quando il ricevitore è vicino. Mantiene il pallone vicino al suolo, riducendo il rischio di intercettamento. È ideale per mantenere il possesso in spazi stretti e per passaggi tra difensori nella costruzione dal basso. I Pulcini possono iniziare con passaggi rasoterra tra coppie di cinesini posti a 5 metri.
Il pattern: usalo quando il difensore è vicino e lo spazio tra i piedi del ricevitore è libero.
Passaggio a mezza altezza
Il passaggio a mezza altezza (o al volo controllato) si usa quando il ricevitore è in movimento o quando il terreno è accidentato. Richiede al ricevitore un controllo più completo, quindi è consigliato dai Primi calci in poi. La altezza ideale è tra il ginocchio e la vita, abbastanza bassa da consentire un controllo agevole ma sufficientemente alta da superare ostacoli.
Il catch: privilegialo quando il ricevitore sta correndo verso il pallone o quando il campo è bagnato.
Passaggio lungo
Il passaggio lungo (o filtrante orizzontale) supera le linee avversarie e viene usato per cambiare il gioco o servire un inserimento. Tecnicamente è più impegnativo e richiede forza e precisione; è adatto alla Juniores e ai più grandi. L’esecuzione corretta usa l’instep pass con il collo del piede, come raccomandato dall’Arlington Soccer Club per i 9-10 anni.
La implicazione: riservalo alle situazioni in cui hai un compagno che si sta muovendo in profondità e il difensore è fuori posizione.
Passaggio filtrante
Il passaggio filtrante (o in termine tecnico) è un passaggio lungo che attraversa le linee di difesa avversarie, privilegiando la profondità. Prepara gli inserimenti e richiede un compagno che si muova in anticipo nello spazio da occupare. Nella Juniores può essere introdotto in esercitazioni a tema, dove la regola obbliga a completare almeno un passaggio filtrante prima di tirare in porta.
Il vantaggio: rompe le linee difensive compatte, ma solo se il ricevitore legge il tempo del taglio.
Passaggio a un tocco
Il passaggio a un tocco è un passaggio eseguito immediatamente alla ricezione, senza fermare il pallone. È veloce, imprevedibile per la difesa, ma tecnicamente difficile e richiede lettura anticipata. È il punto di arrivo dell’allenamento di passaggio: Youth Sports Coaching suggerisce di arrivarci attraverso una progressione che parte dal tocco-zero e arriva al tocco libero.
La conseguenza per gli allenatori: non forzare il one-touch nei Pulcini, ma costruisci le basi per arrivarci con la Juniores.
Quali giochi di passaggio si possono utilizzare?
I giochi di passaggio trasformano l’allenamento tecnico in attività ludica, aumentando la motivazione dei giocatori senza ridurne l’efficacia formativa. La piattaforma YouCoach – Esercitazioni passaggio calcio giovanile propone una libreria organizzata per obiettivo tecnico e fascia d’età, con centinaia di esercitazioni in italiano.
Gioco del tocco libero
Il tocco libero si gioca in gruppi di 4-6 giocatori con 2 palloni: l’obiettivo è completare 10 passaggi consecutivi senza che la palla cada. Ogni volta che si raggiunge la soglia, si ottiene un punto e si ricomincia. La variante competitiva divide la classe in due squadre che cercano di completare il conteggio per prime.
Partita a tema con passaggio
La partita a tema assegna punti extra per obiettivi specifici: tre passaggi consecutivi in avanti valgono un bonus, un passaggio filtrante completato dà diritto a un calcio di rigore. L’allenatore può modificare le regole ogni 3-4 minuti per enfatizzare diversi aspetti del passaggio — precisione, profondità, cambio di direzione.
Gioco a tre tocchi
La regola dei tre tocchi obbliga ogni giocatore a completare almeno tre tocchi prima di passare: due per controllare e orientare, uno per servire il compagno. Questo gioco rallenta intenzionalmente il ritmo, permettendo ai bambini di concentrarsi sulla qualità del gesto. La variante a due tocchi aumenta la pressione e prepara al gioco sotto pressione.
Gioco del quadrato
Il gioco del quadrato (o square possession) coinvolge 4 giocatori ai lati di un rettangolo che devono mantenere il possesso contro 2 difensori al centro. I 4 passatori possono muoversi solo lungo i lati, quindi devono servire diagonali lunghe che richiedono precisione. Questo esercizio combina passaggio lungo, ricezione in movimento e consapevolezza spaziale.
Variare le regole dei giochi ogni 2-3 settimane mantiene alto l’interesse e impedisce che i bambini apprendano solo la memoria procedurale. Cambiare le dimensioni del campo o il numero di giocatori modifica la difficoltà senza cambiare l’esercizio.
Quali esercizi di passaggio possono usare gli allenatori?
Gli allenatori devono adattare gli esercizi al livello della squadra e alla fase della stagione. Il Manuale del sistema di qualità dei club giovanili FIGC-SGS (edizione 2025) enfatizza l’importanza di allenatori qualificati per garantire un inseercitazione corretta dei fondamentali tecnici.
Esercizi di passaggio a triangolo
Il triangolo base prevede 3 giocatori ai vertici di un triangolo equilatero (10-15 m di lato): il pallone viene passato in sequenza, e dopo ogni passaggio il giocatore corre verso il ricevitore. La regola «passa e segui il passaggio» è il primo passo verso il gioco combinativo. La variante a specchio fa muovere i giocatori in direzioni opposte, creando triangoli più dinamici.
Piazze di passaggio
La piazza di passaggio prevede 4 giocatori ai vertici di un quadrato (15×15 m) con 2 palloni: ogni giocatore riceve da un compagno e passa a quello successivo, creando due flussi di passaggi simultanei. La progressione aggiunge un jolly al centro che può ricevere da qualsiasi vertice, creando triangoli irregolari.
Esercizi di possesso palla
Il gates rondo 4v2 divide lo spazio in due zone collegate da due porte (coppie di cinesini). I 4 attaccanti devono mantenere il possesso e passare attraverso le porte per guadagnare punti; i 2 difensori cercano di riconquistare. Questo esercizio combina passaggio in pressione e orientamento spaziale.
La seduta tipo di un’ora proposta da Youth Sports Coaching – Sessione passing strutturata prevede 6 esercizi consecutivi: gate check pairs, triangle passing, trigger gates, wall pass and third-man run, gates rondo 4v2, 5v5 passing game. Ogni esercizio dura 6-8 minuti, seguiti da 2 minuti di transizione.
Passaggio e ricezione: gli errori comuni da correggere
Riconoscere gli errori più frequenti permette all’allenatore di intervenire con correzioni mirate. I problemi più comuni nei giovani calciatori riguardano la postura, la scelta del piede e l’anticipazione.
Cosa fare
- Usare l’interno piede per passaggi corti e precisi
- Posizionare il piede d’appoggio accanto al pallone prima del contatto
- Seguire il passaggio con uno spostamento verso il ricevitore
- Guardare il compagno prima di giocare il pallone (scan early)
- Ricevere con il piede lontano dall’avversario
Cosa evitare
- Colpire il pallone con la punta del piede senza controllo
- Passare senza guardare il ricevitore
- Ricevere con il corpo chiuso verso l’esterno del campo
- Rimane fermi dopo aver passato
- Eccesso di cue tecnici nella stessa sessione
Il passaggio più bello del mondo non serve a nulla se il ricevitore non sa cosa farne. La qualità del passaggio dipende dalla qualità della ricezione, che dipende dalla qualità della chiamata precedente. È una catena, e ogni anello va temprato separatamente.
— Maurizio Viscidi, responsabile nazionale FIGC per il settore giovanile, webinar «Training proposals for youth sectors» (2020)
Allenare il passaggio nei bambini significa insegnare loro a comunicare attraverso il pallone. Un passaggio preciso è un messaggio chiaro: dice al compagno dove sarà il pallone, quando arriverà e cosa può fare dopo. Ogni esercitazione che ignora questo principio è solo un esercizio motorio, non tecnico.
— Youth Sports Coaching, guida esercitazioni di passing
La conseguenza di questa visione è concreta: una squadra di Pulcini che riceve un allenamento di passaggio ben strutturato arriva alla Juniores con il controllo orientato consolidato e la capacità di leggere le situazioni di gioco. Un gruppo che salta questa fase dovrà recuperare il deficit tecnico in fretta, spesso con risultati insoddisfacenti e giocatori frustrati.
coachingamericansoccer.com, youtube.com, arlingtonsoccerclub.org, youcoach.it, figc.it
Domande frequenti
Quanto tempo dedicare al passaggio in ogni seduta?
Per le categorie più giovani (Pulcini, Primi calci), 15-20 minuti su una seduta di 60-90 minuti sono sufficienti. Nella Juniores si può arrivare a 25-30 minuti, integrando esercizi di possesso e pressione. L’importante è non superare i 12 minuti di pressione attiva per sessione nei gruppi U10-U12, come raccomandato dalla ricerca sulla fatica cognitiva adolescenziale.
Qual è l’età giusta per iniziare gli esercizi di passaggio?
I 5-6 anni (categoria Pulcini) sono l’età ideale per iniziare con passaggi semplici a coppie e giochi di chiamata del nome. L’Arlington Soccer Club consiglia di introdurre il push pass di interno piede verso i 7-8 anni (U7/U8) e il passaggio di collo pieno (instep pass) intorno ai 9-10 anni (U9/U10).
Come correggere un passaggio sbagliato?
La correzione deve essere immediata e specifica: non dire «sbagliato», ma «prova a guardare il compagno prima di passare» oppure «metti il piede d’appoggio accanto al pallone». Dimostrare il gesto corretto è più efficace della spiegazione verbale. Evitare di interrompere il gioco per correzioni prolungate: un breve richiamo durante l’esercizio è più efficace di una lezione frontale.
Quali attrezzi servono per gli esercizi di passaggio?
Il minimo indispensabile è un pallone per ogni coppia di giocatori e dei cinesini per creare le porte di passaggio. Le casacche sono utili per dividere le squadre nei giochi competitivi. Non servono attrezzature costose: la qualità dell’esercizio dipende dalla capacità dell’allenatore, non dal budget del club.
Il passaggio a un tocco è meglio di due tocchi?
Non esiste un numero di tocchi superiore in assoluto: il passaggio a un tocco è più veloce e imprevedibile, ma richiede una lettura anticipata che i bambini più piccoli non hanno ancora sviluppato. Il passaggio a due tocchi è più controllato e permette di orientare il corpo verso il compagno successivo. La progressione corretta parte dal tocco libero, passa per il due tocchi obbligatorio e arriva al tocco libero con consapevolezza.
Come misurare il miglioramento del passaggio?
La misurazione più semplice è il tasso di passaggi completati su tentati in partita o in esercitazione a tema. Un articolo di Accio SportsHealth propone una progressione quantitativa: raggiungere il 90% di completamento a 6 metri prima di avanzare alla distanza successiva. L’osservazione qualitativa (postura, orientamento, comunicazione) è altrettanto importante e non richiede strumenti.

Declan Moriarty
Declan Moriarty è Direttore Responsabile e Editore Responsabile di MatchWire. Redattore con base a Dublino, vanta un'esperienza nel giornalismo sportivo d'agenzia. Definisce la linea editoriale, gestisce il processo di correzione e risponde pubblicamente di ogni contenuto pubblicato da MatchWire. Il suo standard è semplice: se una notizia arriva in redazione, viene prima verificata.
Latest from MatchWire
Front page →
GuideGabriele Grossi: biografia da calciatore ad artista visivo
PartiteGiocatori svedesi del Napoli: storia e lista
PartiteViolenza nel calcio: esempi, tifo, infortuni e risposte
PartitePasquale Foti: chi è, Lillo Foti e l’avvocato di Reggio Calabria
PartiteFiorentina 2013: rosa, formazione e stagione 2013-2014
Statistiche