Quando Steven Zhang ha lasciato la poltrona di presidente dell’Inter nel maggio 2024, si è chiuso un capitolo lungo quasi sei anni. Ma la storia della guida nerazzurra non comincia certo con lui: parte da Bosco Chiesanuova, attraversa il calcioscommesse, sfiora il fallimento e approda a un fondo americano che oggi tiene in mano le redini del club. Questa è la storia di chi ha guidato l’Inter, di come l’ha lasciata e di cosa è rimasto.

Presidente più vincente: Massimo Moratti · Mandati di Massimo Moratti: 1995-2004 e 2006-2013 · Nuovo proprietario dal 2024: Oaktree · Debiti di Suning (ricostruzioni giornalistiche): circa 30 miliardi di euro

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Il prestito Oaktree del maggio 2021 ammontava a 275 milioni di euro al 12% annuo (Lexplain)
  • Il debito è lievitato a circa 395 milioni alla scadenza di maggio 2024 (Calcio e Finanza)
  • Oaktree ha assunto il controllo dell’Inter il 22 maggio 2024 (Bloomberg)
2Cosa resta incerto
  • I motivi esatti del ricovero di Massimo Moratti non sono stati specificati nelle ricerche disponibili
  • L’ammontare preciso dei debiti personali di Steven Zhang non è distinguibile da quelli di Suning
  • Il contesto della foto di Zhang con Fabio Fognini non è dettagliato nelle fonti fornite
3Segnale temporale
  • 22 maggio 2024: Oaktree subentra a Suning e Steven Zhang perde il controllo del club (Settedracme)
  • Settembre 2024: Oaktree inietta 47 milioni di euro come aumento di capitale (Settedracme)
  • 30 giugno 2024: i debiti complessivi dell’Inter sono scesi a 734,8 milioni (Inter Bilancio Consolidato FY24)
4Cosa viene dopo
  • Oaktree ha rimborsato le vecchie obbligazioni e sostituito con un nuovo finanziamento da 350 milioni (Panorama)
  • L’Inter ha chiuso il primo bilancio in attivo della sua storia sotto gestione Oaktree (Panorama)
  • Il fondo americano detiene oggi il 100% delle quote del club (Panorama)

La tabella seguente raccoglie i principali dati finanziari verificati sul passaggio di proprietà dell’Inter da Suning a Oaktree.

Dato Valore Fonte
Importo iniziale prestito Oaktree 275 milioni di euro Lexplain
Tasso di interesse annuo 12% Sportellate
Debito alla scadenza (maggio 2024) Circa 395 milioni di euro Calcio e Finanza
Data passaggio proprietà a Oaktree 22 maggio 2024 Bloomberg
Debiti complessivi Inter al 30/06/2024 734,8 milioni di euro Inter Bilancio Consolidato FY24
Debiti complessivi Inter al 30/06/2023 807 milioni di euro Fanpage
Bond loan Inter al 30/06/2023 Circa 409 milioni di euro Fanpage
Nuovo finanziamento Oaktree 350 milioni di euro Panorama
Aumento di capitale Oaktree (sett. 2024) 47 milioni di euro Settedracme
Perdite Inter bilancio 2020/21 Circa 246 milioni di euro Tuttosport

Che fine ha fatto l’ex presidente dell’Inter?

Massimo Moratti, l’uomo che ha segnato un’epoca nerazzurra, è nato nel 1945 a Bosco Chiesanuova, in provincia di Verona. Laureato in Scienze politiche alla LUISS, ha ereditato dal padre Angelo non solo il cognome ma anche la passione per l’Inter. Le ricerche più recenti collegano il suo nome a un ricovero ospedaliero seguito da dimissioni, senza che i dettagli medici siano stati resi pubblici. Oggi Moratti rappresenta l’ultimo presidente della dinastia Moratti: la sua famiglia ha ceduto il club nel 2013 dopo due mandati brillanti caratterizzati da investimenti massicci e da un legame quasi affettivo con la tifoseria.

Dove è oggi Massimo Moratti?

Dopo l’addio alla poltrona di presidente nel 2013, Moratti ha mantenuto un profilo basso. La sua presenza pubblica si è diradata, anche se non è mai scomparsa del tutto dall’orbita nerazzurra. L’ex presidente non ha ruoli operativi nel club dal 2013, quando ha ceduto la maggioranza a Erick Thohir.

Quali notizie recenti lo riguardano?

Le ultime notizie riguardano un ricovero ospedaliero con relative dimissioni. I dettagli sulle ragioni mediche non sono stati specificati nelle fonti disponibili, alimentando un certo riserbo sulla situazione personale dell’ex presidente.

Che età ha Massimo Moratti?

Massimo Moratti è nato il 10 maggio 1945, quindi ha compiuto 79 anni nel 2024. Una vita dedicata all’Inter, culminata in due periodi alla guida del club: dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2013.

In sintesi: A 79 anni, Massimo Moratti resta il presidente più amato della storia nerazzurra. Dopo due mandati gloriosi, ha ceduto nel 2013 e oggi vive lontano dai riflettori, con le ultime notizie che segnalano un ricovero ospedaliero senza dettagli pubblici.

Chi è Massimo Moratti, storico presidente dell’Inter?

Massimo Moratti non è stato solo un presidente: è stato un’icona. Figlio di Angelo Moratti, che guidò l’Inter dal 1955 al 1968, Massimo ha impersonato la continuità di una famiglia con il club. Durante i suoi mandati, l’Inter ha vinto scudetti, coppe e trofei, ma soprattutto ha coltivato un’identità fatta di passione, esagerazione calcistica e, talvolta, di fallimenti spettacolari. Il “Moggino”, come lo chiamavano i tifosi, era disposto a tutto per la sua Inter: trasferimenti record, allenatori stellari, sogni ambiziosi. È considerato il presidente più vincente nella storia del club.

Chi era il padre di Massimo Moratti?

Angelo Moratti fu presidente dell’Inter dal 1955 al 1968, un periodo che coincise con l’era più gloriosa del club: la Grande Inter di Helen Herrera e Luis Suarez. Sotto la sua guida, l’Inter vinse tre scudetti e due Coppe dei Campionati Europei, segnando un’epoca nel calcio italiano e internazionale.

Quanti titoli ha vinto l’Inter con Moratti presidente?

Con Massimo Moratti alla guida, l’Inter ha conquistato titoli memorabili. Nel primo mandato (1995-2004) non mancarono gli investimenti, ma i risultati più importanti arrivarono nel secondo mandato (2006-2013), quando la partnership con il Barcelona portò a una fase di successi nazionali ed europei. Il club vinse campionati, coppe nazionali e raggiunse finali europee.

Cosa fa oggi Massimo Moratti?

Dopo la cessione del 2013, Moratti non ha assunto ruoli pubblici nel calcio. Il suo profilo è rimasto privato, lontano dalle gestione quotidiana del club che ha amato in modo quasi ossessivo. Le sue apparizioni pubbliche sono rare e legate a eventi speciali o commemorazioni nerazzurre.

Quali sono stati i presidenti dell’Inter?

La storia della presidenza dell’Inter è un romanzo lungo oltre un secolo. Dal 1908 a oggi, il club ha attraversato epoche diverse, passando da presidency familiari a passaggi di mano più complessi, fino ad arrivare all’era dei fondi di investimento. Ogni presidente ha lasciato un’impronta diversa: alcuni sono ricordati per i trionfi, altri per le crisi attraversate. La successione racconta anche l’evoluzione del calcio italiano, da sport di passione a industria globale.

Chi è stato il primo presidente dell’Inter?

Il primo presidente dell’Inter fu un nome oggi dimenticato dalla cronaca: la fondazione del club nel 1908 portò con sé la prima guida societaria. Da lì, una lunga catena di presidency si è susseguita fino ai giorni nostri, con punte di eccellenza e periodi di difficoltà.

Chi era il presidente dell’Inter negli anni ’80?

Ernesto Pellegrini fu presidente dell’Inter dal 1984 al 1995, un periodo caratterizzato da grandi investimenti e sogni ambiziosi. Sotto la sua guida, il club visse stagioni memorabili, costruendo rose che avrebbero fatto la storia del calcio italiano.

Chi era il presidente dell’Inter nel 2005?

Nel 2005 la figura centrale della guida societaria dell’Inter era Giacinto Facchetti, ex calciatore simbolo del club che incarnava il legame tra la storia nerazzurra e la sua gestione. Un passaggio di consegne che univa leggenda e managerialità.

Chi è stato il presidente dopo Moratti?

Dopo Massimo Moratti, Erick Thohir ha preso le redini del club nel 2013, rilevando la maggioranza e garantendo stabilità economica. Thohir ha ceduto il passo a Suning nel 2016, aprendo l’era cinese che avrebbe portato a Steven Zhang e, infine, a Oaktree nel 2024.

Chi era il vecchio proprietario dell’Inter?

Il “vecchio proprietario” dell’Inter è Steven Zhang, figlio di Zhang Jindong, fondatore di Suning. Sotto la guida della famiglia Zhang, il club ha vissuto un periodo di grandi investimenti, seguito però da una crisi finanziaria che ha portato al default sul prestito Oaktree e alla perdita del controllo del club. La storia di Suning con l’Inter inizia nel 2016, quando il conglomerato cinese acquistò la maggioranza, e si chiude nel 2024 con il passaggio a Oaktree. Il debito di circa 395 milioni di euro ha determinato la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase sotto gestione americana.

Quando Moratti ha venduto l’Inter?

Massimo Moratti ha ceduto la maggioranza dell’Inter nel 2013 a Erick Thohir, ponendo fine a decenni di leadership familiare. L’addio di Moratti ha rappresentato la fine di un’epoca per il club nerazzurro, che da lì a poco avrebbe intrapreso un percorso di internazionalizzazione.

Chi ha comprato l’Inter dopo Moratti?

Dopo Moratti, Erick Thohir ha rilevato la maggioranza nel 2013, portando capitali indonesiani e un progetto di sviluppo internazionale. Nel 2016, Suning ha rilevato la quota di Thohir, acquisendo il controllo del club e introducendo la gestione cinese che avrebbe caratterizzato gli anni successivi.

Chi possiede l’Inter oggi?

Oaktree Capital Management è oggi l’unico proprietario dell’Inter. Il fondo americano ha acquisito il controllo totale del club nel maggio 2024, dopo aver escusso il pegno sulle quote detenute da Suning. L’operazione ha segnato la fine della presenza cinese e l’inizio di una nuova era societaria.

La dinamica del passaggio

La storia del passaggio da Suning a Oaktree richiama quanto accaduto al Milan nel 2018, quando il fondo Elliott subentrò a Yonghong Li per mancato rimborso di un prestito garantito dalla partecipazione nel club. In entrambi i casi, un fondo di credito distress ha convertito un debito in equity, acquisendo il controllo di un top club europeo.

Che fine ha fatto l’ex presidente dell’Inter Zhang?

Steven Zhang è stato il più giovane presidente nella storia dell’Inter e il primo cinese a guidare un top club europeo. Figlio di Zhang Jindong, fondatore di Suning, Steven ha rappresentato l’incarnazione di un sogno industriale cinese nel calcio europeo. La sua presidenza, durata dal 2018 al 2024, è stata caratterizzata da investimenti massicci seguiti da una crisi finanziaria senza precedenti. Nel maggio 2024, dopo il mancato rimborso del prestito Oaktree da 395 milioni di euro, Zhang ha perso il controllo del club. Recentemente, è tornato alla ribalta per una foto su Instagram con il tennista Fabio Fognini, alimentando speculazioni sulla sua nuova vita lontano dal calcio.

Quando Steven Zhang è diventato presidente dell’Inter?

Steven Zhang è stato nominato presidente dell’Inter nel 2018, all’età di circa 27 anni. La sua ascesa alla guida del club ha rappresentato un momento storico: per la prima volta, un giovane cinese guidava una delle squadre più iconiche del calcio europeo.

Perché Steven Zhang ha perso la presidenza?

La perdita della presidenza di Zhang è stata determinata dal default sul prestito Oaktree. Nel maggio 2021, le holding di Suning avevano contratto un prestito di 275 milioni di euro al 12% annuo, garantito dal pegno sulla quota di maggioranza dell’Inter. Dopo tre anni, il debito era lievitato a circa 395 milioni di euro. Il mancato rimborso ha attivato la clausola di pegno, portando Oaktree ad assumere il controllo del club il 22 maggio 2024.

Cosa fa oggi Steven Zhang?

Dopo l’uscita dall’Inter, Steven Zhang non ha ruoli pubblici nel calcio. La sua ultima apparizione mediatica risale a una foto su Instagram con il tennista Fabio Fognini, che ha alimentato speculazioni sulla sua nuova vita lontano dal mondo del calcio. Il contesto di questa apparizione non è dettagliato nelle fonti disponibili.

Quanti debiti ha Suning?

La crisi di Suning è un tema che va inquadrato con attenzione. I titoli di stampa collegano il conglomerato cinese a circa 30 miliardi di euro di debiti, ma questa cifra proviene da ricostruzioni giornalistiche e non rappresenta un dato ufficiale verificabile. Ciò che è certo è che Suning ha attraversato gravi difficoltà finanziarie, documentate anche dal mancato rimborso del prestito Oaktree. Il debito verso Oaktree, quantificato in circa 395 milioni di euro, era formalmente a carico delle holding di Zhang/Suning, non dell’Inter come società sportiva. Tuttavia, la situazione finanziaria del gruppo cinese ha inevitabilmente influenzato la gestione del club, portando alla cessione forzata nel 2024.

Quanti debiti ha Zhang?

Distinguere i debiti personali di Steven Zhang da quelli di Suning è difficile. Il debito più rilevante documentato è quello verso Oaktree, quantificato in circa 395 milioni di euro, ma formalmente a carico delle holding del gruppo, non di Zhang come persona fisica. La struttura del prestito prevedeva il pegno sulle quote dell’Inter, non responsabilità personali illimitate.

Cosa è successo a Suning?

Suning Holdings Group ha attraversato una crisi finanziaria significativa negli ultimi anni, accentuata da problemi economici in patria e dalla difficoltà di sostenere investimenti all’estero. Il mancato rimborso del prestito Oaktree ha rappresentato il punto di non ritorno, determinando la perdita del controllo dell’Inter e la fine della presenza cinese nel calcio europeo.

Che legame c’è tra i debiti e la cessione dell’Inter?

Il legame tra debiti e cessione dell’Inter è diretto: la crisi finanziaria di Suning ha reso impossibile il rimborso del prestito Oaktree, attivando il meccanismo del pegno sulle quote del club. Oaktree ha così convertito il credito in equity, assumendo il controllo del 100% dell’Inter nel maggio 2024. Una dinamica tipica dei fondi di credito distress, che intervengono in realtà economiche in difficoltà per ristrutturarne il debito.

Distinzione importante

L’insolvenza di Zhang rispetto a Oaktree non implica automaticamente l’insolvenza dell’Inter. Il debito era a carico della holding che controlla il club, non della società sportiva. Questa distinzione è cruciale per comprendere la differenza tra la crisi di Suning e la situazione finanziaria del club nerazzurro.

Cronologia della proprietà e della presidenza dell’Inter

Dieci tappe chiave raccontano l’evoluzione della proprietà e della guida dell’Inter, dalla fondazione del club a oggi. La timeline mostra come il club sia passato da presidency familiari a gestioni internazionali, fino ad arrivare all’era dei fondi di investimento americani.

  • 1908: Nasce il Football Club Internazionale Milano
  • 1955-1968: Angelo Moratti è presidente dell’Inter
  • 1984-1995: Ernesto Pellegrini è presidente dell’Inter
  • 1995-2004: Massimo Moratti guida l’Inter nel primo mandato
  • 2006-2013: Massimo Moratti torna presidente dell’Inter
  • 2013: Erick Thohir diventa presidente dopo la cessione di Moratti
  • 2016: Suning acquista la maggioranza dell’Inter
  • 2018-2024: Steven Zhang è presidente dell’Inter
  • Maggio 2021: Oaktree concede un prestito di 275 milioni al 12% alle holding di Suning
  • 22 maggio 2024: Oaktree rileva l’Inter e Steven Zhang esce dalla presidenza
In sintesi: La storia della presidency dell’Inter mostra un’evoluzione drammatica: da gestioni familiari passionali si è passati a investitori internazionali e, infine, a fondi di credito. Il passaggio del 2024 da Suning a Oaktree rappresenta l’ultimo capitolo di una trasformazione che ha cambiato il volto del calcio italiano.

Cosa dicono gli esperti

Le opinioni degli analisti e delle testate specializzate offrono prospettive diverse sulla transazione Oaktree e sulle sue implicazioni per il calcio italiano. Ecco alcune delle voci più rilevanti:

“Il modello con cui Oaktree ha acquisito l’Inter è tipico dei fondi di credito distress, che intervengono in realtà economiche in difficoltà per ristrutturarne il debito e valorizzarne l’asset.”

Sportellate (analisi finanziaria)

“L’insolvenza di Zhang rispetto a Oaktree non implica automaticamente l’insolvenza dell’Inter, perché il debito è a carico della holding che controlla il club e non della società sportiva.”

Lexplain (analisi legale)

“L’Inter ha chiuso il bilancio in attivo per la prima volta nella sua storia sotto la gestione Oaktree, con un esercizio positivo grazie anche ai ricavi Champions e al Mondiale per Club.”

— Panorama (analisi economica)

Il catch

Il prestito Oaktree con interesse al 12% e l’Inter in pegno è stato definito “insostenibile” per Zhang da più analisti. La scelta di una struttura finanziaria ad alto rischio ha determinato la perdita del controllo del club. Per Suning, l’operazione si è rivelata un fallimento costoso: invece di salvare l’Inter, il prestito ha accelerato la cessione forzata.

In sintesi: cosa è cambiato e cosa resta da vedere

Il passaggio dell’Inter da Suning a Oaktree nel maggio 2024 segna la fine di un’era e l’inizio di una fase nuova per il club nerazzurro. La dinastia Moratti, che aveva segnato decenni di storia del club, è ormai un ricordo; al suo posto, un fondo americano gestisce oggi il 100% delle quote. I numeri raccontano una transizione complessa: un debito di 395 milioni di euro lievitato da un prestito iniziale di 275 milioni, tre anni di interessi al 12% che hanno reso impossibile il rimborso. Oaktree ha non solo acquisito il controllo, ma ha anche iniettato 47 milioni di euro come aumento di capitale e rimborsato le vecchie obbligazioni con un nuovo finanziamento da 350 milioni a condizioni migliori. Il risultato? Un club con debiti complessivi scesi da 807 a 734,8 milioni di euro e, per la prima volta nella sua storia, un bilancio in attivo. Per Steven Zhang, la perdita dell’Inter rappresenta la fine di un sogno industriale cinese nel calcio europeo. Per i tifosi, resta la speranza che un fondo americano possa fare meglio di quanto fecero capitali asiatici e presidency familiari.

Per i tifosi dell’Inter

L’era Oaktree ha portato stabilità finanziaria e il primo bilancio positivo della storia del club. Resta da vedere se il fondo americano deciderà di vendere l’Inter o di costruire un progetto a lungo termine. Intanto, la storia della presidency nerazzurra si arricchisce di un nuovo capitolo.

Per chi segue il calcio business

Il caso Inter-Oaktree è un caso studio su come i fondi di credito distress operano nel calcio europeo. La conversione di un prestito in equity, il ripatenziamento del club, il rifinanziamento a condizioni migliori: questi sono gli strumenti di un nuovo modo di gestire le crisi calcistiche. Suning aveva bisogno di liquidità e l’ha ottenuta, ma al costo del controllo del club.

La gestione finanziaria del club è stata spesso al centro delle cronache, come emerge anche nella situazione debiti Inter 2025 che analizza i rischi e il confronto con la Juventus.

Domande frequenti

Come si chiamava l’ex presidente dell’Inter?

L’ex presidente più noto dell’Inter è Massimo Moratti, che ha guidato il club in due periodi (1995-2004 e 2006-2013). Un altro ex presidente rilevante è Steven Zhang, che ha guidato il club dal 2018 al 2024.

Chi era Angelo Moratti, presidente dell’Inter?

Angelo Moratti era padre di Massimo Moratti e presidente dell’Inter dal 1955 al 1968. Sotto la sua guida, l’Inter visse l’era della Grande Inter, vincendo tre scudetti e due Coppe dei Campionati Europei.

Che differenza c’è tra presidente e proprietario dell’Inter?

Il presidente è la figura che guida il club nella gestione quotidiana e nelle decisioni sportive, mentre il proprietario è chi detiene le quote di maggioranza. Nel caso dell’Inter, Oaktree è oggi l’unico proprietario dopo aver escusso il pegno su tutte le quote nel maggio 2024.

Perché Suning ha comprato l’Inter?

Suning ha comprato l’Inter nel 2016 per espandere il proprio brand a livello internazionale e diversificare gli investimenti. Il calcio europeo rappresentava un’opportunità di visibilità globale per il conglomerato cinese.

Perché Steven Zhang è ricomparso nella foto con Fabio Fognini?

Steven Zhang è stato fotografato su Instagram con il tennista Fabio Fognini. Il contesto di questa apparizione non è dettagliato nelle fonti disponibili, ma ha alimentato speculazioni sulla sua nuova vita lontano dal calcio dopo la perdita dell’Inter.

Quanti presidenti ha avuto l’Inter dalla fondazione?

L’Inter ha avuto numerosi presidenti dalla sua fondazione nel 1908. I più noti sono Angelo Moratti (1955-1968), Ernesto Pellegrini (1984-1995), Massimo Moratti (1995-2004 e 2006-2013), Erick Thohir (2013-2016), e Steven Zhang (2018-2024). Dal 2024, il club non ha un presidente nel senso tradizionale, essendo gestito direttamente da Oaktree.

Cosa è successo al debito dell’Inter dopo l’arrivo di Oaktree?

Dopo l’arrivo di Oaktree, i debiti complessivi dell’Inter sono scesi da 807 milioni di euro (giugno 2023) a 734,8 milioni (giugno 2024). Oaktree ha inoltre rimborsato le vecchie obbligazioni e sostituito con un nuovo finanziamento da 350 milioni a condizioni migliori.

Chi è il nuovo proprietario dell’Inter?

Il nuovo proprietario dell’Inter è Oaktree Capital Management, un fondo di investimento americano specializzato in credito distress. Ha acquisito il controllo totale del club il 22 maggio 2024 dopo la conversione del credito non pagato (395 milioni di euro) in equity.

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