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Mourinho alla Roma: arrivo, trofei, esonero e vita a Roma

Il 4 maggio 2021 Dan Friedkin atterrò a Londra per un blitz di poche ore: quando rientrò in Italia, José Mourinho era il nuovo allenatore della Roma. Due anni e mezzo dopo, il bilancio è fatto di un trofeo europeo senza precedenti per il club e di un esonero che ha diviso l’opinione pubblica sportiva.

Data di arrivo: 4 maggio 2021 · Data di esonero: 16 gennaio 2024 · Trofei vinti: 1 (Europa Conference League) · Partite totali: 138 · Miglior risultato: Vincitore Conference League 2021-22

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Dettagli completi delle divergenze con la dirigenza
  • Contenuto esatto delle conversazioni private tra Friedkin e Mourinho
3Segnale temporale
  • 16 gennaio 2024: esonero e nomina De Rossi nello stesso giorno (Milano Finanza)
  • Il club pagherà Mourinho fino al 30 giugno 2024 (Milano Finanza)
4Cosa viene dopo

La tabella seguente raccoglie i dati principali del passaggio di Mourinho alla Roma, dal giorno dell’annuncio alla separazione definitiva.

Dato Valore
Data di arrivo 4 maggio 2021
Data di esonero 16 gennaio 2024
Durata 2 anni e 6 mesi circa
Partite 138
Vittorie 64
Trofei 1 (Conference League)

Quando è arrivato Mourinho alla Roma?

L’annuncio dell’ingaggio di José Mourinho da parte della Roma arrivò il 4 maggio 2021, dopo un blitz del proprietario Dan Friedkin a Londra durato poche ore. Il contratto firmato prevedeva un accordo triennale con scadenza al 30 giugno 2024. Secondo le ricostruzioni di Sky Sport, l’operazione fu tenuta segreta fino all’ultimo momento per evitare fughe di notizie, tanto che la notizia colse di sorpresa anche molti ambienti calcistici italiani.

La data ufficiale dell’annuncio

Il comunicato ufficiale della Roma confermò l’ingaggio di Mourinho come nuovo allenatore della Prima Squadra con effetto immediato, sebbene il tecnico portoghese non avesse ancora raggiunto Trigoria per firmare il contratto. L’annuncio arrivò in una fase cruciale della stagione 2020-21, con la Roma impegnata nella corsa all’Europa League sotto la guida di Paulo Fonseca.

Il contratto e la durata

L’accordo prevedeva un contratto di tre anni, con scadenza originaria fissata al 30 giugno 2024. Lo stipendio annuo netto di Mourinho era tra i più alti del calcio italiano per un allenatore, una cifra che secondo Milano Finanza ha inciso pesantemente sui bilanci del club giallorosso, con un costo complessivo di circa 28 milioni di euro in due stagioni e mezzo per la famiglia Friedkin.

La prima conferenza stampa

Mourinho si presentò ai media italiani con la consueta sicurezza, dichiarando di aver scelto la Roma perché “è un club che ha fame di vittorie”. Il suo debutto ufficiale sulla panchina giallorossa avvenne il 19 agosto 2021 nella partita di andata dei play-off di UEFA Conference League contro il Trabzonspor, vinta per 2-1 in trasferta.

Il contesto

L’arrivo di Mourinho rappresentava un cambio di paradigma per la Roma: dopo anni di prudenza economica, la proprietà americana puntava su un nome capace di generare visibilità internazionale e attirare investitori. Per i Friedkin, l’ingaggio segnava anche l’accettazione di un rischio tecnico: Mourinho arrivava dal quarto esonero consecutivo in carriera dopo Chelsea, Manchester United e Tottenham.

Cosa ha vinto Mourinho alla Roma?

Il successo più significativo dell’era Mourinho alla Roma rimane la vittoria della UEFA Europa Conference League 2021-22, primo trofeo UEFA nella storia del club giallorosso. Il 25 maggio 2022, allo Stadio Air Albania di Tirana, la Roma batté il Feyenoord 1-0 grazie a un gol di Nicolò Zaniolo nel primo tempo, conquistando la prima edizione della nuova competizione continentale.

La vittoria della Europa Conference League

La finale di Tirana rappresentò il culmine di una stagione europea straordinaria per la Roma. Il gol di Zaniolo, servito da Tammy Abraham dopo un contropiede perfetto orchestrato da Mourinho, regalò ai giallorossi un trofeo atteso da decenni. Come sottolineato da Sporting News, con questa vittoria Mourinho divenne il primo allenatore nella storia a conquistare tutte e tre le principali competizioni UEFA per club: Champions League, Europa League e Conference League.

I piazzamenti in campionato

Il rendimento in Serie A racconta una storia diversa. Nella stagione 2021-22, la Roma di Mourinho chiuse al sesto posto con 18 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte, un risultato inferiore alle aspettative create dall’ingaggio del tecnico portoghese. La stagione 2022-23 fu ancora più deludente: la squadra chiuse addirittura settima, seppur raggiungendo la finale di Europa League. Al momento dell’esonero nel gennaio 2024, la Roma era nona in classifica, a cinque punti dalla zona Champions League.

Altri traguardi

Oltre alla Conference League, la Roma di Mourinho raggiunse la finale di UEFA Europa League nel 2023, perdendo contro il Siviglia ai rigori dopo un 1-1 nei tempi regolamentari. In quella partita, disputata il 31 maggio 2023 a Budapest, Paulo Dybala aveva portato in vantaggio i giallorossi, prima che un autogol di Gianluca Mancini costringesse la Roma ai calci di rigore, dove il Siviglia prevalse 4-1.

In sintesi: Due finali europee consecutive rappresentano un risultato straordinario per qualsiasi club italiano, ma il rendimento in campionato ha minato la credibilità della gestione Mourinho, alimentando interrogativi sulla compatibilità tra il suo modulo tattico difensivo e le esigenze del campionato italiano.

Mourinho è stato esonerato dalla Roma?

Sì. La Roma esonerò José Mourinho il 16 gennaio 2024 con effetto immediato, come specificato nel comunicato ufficiale del club. La nota, firmata da Dan e Ryan Friedkin, motivava la decisione con la necessità di “un cambiamento immediato” per il bene della società. La sconfitta casalinga contro il Milan tre giorni prima, unita all’eliminazione ai quarti di Coppa Italia contro la Lazio, aveva accelerato una crisi che durava da mesi.

Le ragioni dell’esonero

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, le motivazioni ufficiali dell’esonero erano legate ai risultati deludenti in campionato e alla necessità di “un cambiamento di direzione”. Tuttavia, fonti vicine alla proprietà citate dalla stampa italiana suggerivano che le frizioni tra Mourinho e i Friedkin fossero cominciate già nella stagione precedente, quando il tecnico aveva più volte criticato pubblicamente la politica di mercato del club.

La reazione dei tifosi

L’esonero di Mourinho scatenò reazioni emotive contrastanti nella tifoseria romanista. Come documentato da Il Romanista, migliaia di tifosi si radunarono sotto Trigoria per salutare l’allenatore portoghese, con cori e striscioni che sottolineavano il legame emotivo costruito attraverso il trofeo europeo. Non mancarono, tuttavia, le contestazioni legate alla mancata qualificazione in Champions League.

Il sostituto

Poche ore dopo l’annuncio dell’esonero, la Roma nominò Daniele De Rossi nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra con contratto fino al 30 giugno 2024. L’ex centrocampista della Roma e della Nazionale, che aveva guidato la formazione Under 23, rappresentava una scelta identitaria per rilanciare una stagione in difficoltà.

Quanti anni è stato Mourinho alla Roma?

Mourinho rimase alla Roma per circa due anni e sei mesi, un periodo compreso tra il luglio 2021 e il gennaio 2024. Durante questa gestione, guidò la squadra in 138 partite ufficiali con un bilancio di 64 vittorie, 34 pareggi e 40 sconfitte, come ricostruito da Globo Esporte. Il contratto originale prevedeva tre anni, ma fu rescisso anticipatamente a causa dei risultati insoddisfacenti in campionato.

Durata effettiva del periodo

L’avventura di Mourinho alla Roma iniziò ufficialmente il 4 maggio 2021 con l’annuncio, ma il tecnico si aggregò alla squadra solo nel luglio successivo per l’inizio della preparazione estiva. Il debutto in panchina avvenne il 19 agosto 2021, mentre l’ultima partita fu la sconfitta contro il Milan del 13 gennaio 2024, tre giorni prima dell’esonero ufficiale.

Confronto con la durata del contratto

Il contratto firmato nel maggio 2021 prevedeva scadenza al 30 giugno 2024, quindi Mourinho avrebbe dovuto restare altri cinque mesi. L’esonero anticipato significava che il club avrebbe continuato a pagargli lo stipendio fino alla naturale scadenza contrattuale, un onere economico significativo per le casse giallorosse.

Il trade-off

L’esperienza di Mourinho alla Roma illustra il dilemma tra il valore mediatico di un nome celebre e la necessità di risultati sportivi concreti: per i Friedkin, il trofeo europeo non è bastato a giustificare la mancata qualificazione in Champions League per tre stagioni consecutive.

Dove viveva Mourinho a Roma?

Durante la sua permanenza alla Roma, Mourinho abitò in una villa di lusso nel quartiere Parioli, una delle zone residenziali più prestigiose della capitale. La residenza, presa in affitto, si trovava in una posizione strategica tra il centro storico e Trigoria, permettendo all’allenatore di gestire gli spostamenti tra casa e centro sportivo con relativa facilità.

La residenza nel quartiere Parioli

I Parioli rappresentavano una scelta coerente con il profilo dell’allenatore: un quartiere esclusivo, ben collegato e vicino ai luoghi di interesse della Roma. Fonti di stampa italiane riferivano che Mourinho avesse scelto la zona per la sua riservatezza, lontano dalla frenesia turistica del centro ma comunque in una posizione centrale.

Caratteristiche della villa

Secondo le ricostruzioni dei media italiani, la villa affittata da Mourinho disponeva di ampi spazi esterni e garantiva la necessaria privacy per un personaggio pubblico di primo piano. L’affitto mensile, sebbene non reso pubblico, si presumeva essere consistente per gli standard romani.

In sintesi: Mourinho ha vissuto nel cuore residenziale di Roma per due anni e mezzo, una scelta abitativa che rifletteva il suo status ma anche la volontà di integrarsi nella vita della città, seppur mantenendo la distanza necessaria dalla visibilità mediatica costante.

Punti confermati

  • Data di arrivo e esonero verificabili da fonti ufficiali
  • Vittoria della Conference League 2022 documentata
  • Residenza nei Parioli confermata da cronache italiane
  • Bilancio di 138 partite alla guida della Roma
  • Costo complessivo di circa 28 milioni di euro per i Friedkin

Punti incerti

  • Dettagli completi delle divergenze con la dirigenza non sono mai stati resi pubblici
  • Possibili tensioni con giocatori specifici restano oggetto di speculazioni
  • Il contenuto esatto delle conversazioni private tra Friedkin e Mourinho rimane riservato

Le parole dei protagonisti

“Sono qui perché è la Roma. Non ho bisogno di soldi extra per venire qui. Sono venuto perché questo club merita di vincere e io posso aiutarlo a farlo.”

— José Mourinho, conferenza stampa di presentazione, maggio 2021 (Sky Sport)

“Desideriamo ringraziare José per il suo lavoro e per ciò che ha rappresentato per questo club. Gli auguriamo il meglio per il suo futuro.”

— Dan Friedkin e Ryan Friedkin, comunicato ufficiale esonero, 16 gennaio 2024 (Corriere della Sera)

“È un onore immenso. Sono consapevole delle difficoltà ma anche delle possibilità. La Roma merita tanto.”

— Daniele De Rossi, prime dichiarazioni da allenatore, 16 gennaio 2024

L’implicazione

Il passaggio da Mourinho a De Rossi segna un cambio di paradigma per la Roma: dal manager internazionale ad alto costo all’ex giocatore simbolo del club. Per i Friedkin, la scelta rappresenta anche un segnale di contenimento dei costi, con De Rossi che percepisce uno stipendio significativamente inferiore al predecessore.

Le tappe dell’avventura

138 partite, due finali europee consecutive, un trofeo storico: la timeline dell’esperienza di Mourinho alla Roma.

Data Evento
4 maggio 2021 Annuncio ufficiale dell’ingaggio di Mourinho come nuovo tecnico della Roma
19 agosto 2021 Esordio in panchina: vittoria 2-1 in trasferta contro il Trabzonspor in Conference League
25 maggio 2022 Vittoria della prima UEFA Europa Conference League: Roma-Feyenoord 1-0 a Tirana
31 maggio 2023 Finale di Europa League persa ai rigori contro il Siviglia a Budapest
13 gennaio 2024 Ultima partita: sconfitta casalinga contro il Milan
16 gennaio 2024 Esonero di Mourinho e nomina di Daniele De Rossi

Il pattern è chiaro: l’era Mourinho alla Roma si divide in due fasi distinte. La prima, trionfale, culminata con il trofeo europeo del 2022 e l’accesso alla finale 2023. La seconda, in cresciuta difficoltà, con risultati in campionato che non giustificavano l’investimento economico e le aspettative create.

Roma senza Mourinho: il dopo

L’addio di Mourinho ha lasciato un vuoto emotivo nei tifosi romanisti, ma anche interrogativi sul futuro sportivo del club. La gestione De Rossi ha riportato entusiasmo nell’ambiente, pur partendo da presupposti tecnici simili a quelli del predecessore: una rosa di qualità ma limitata, l’esigenza di competere in Europa senza sacrificare il campionato.

Per Mourinho, l’esperienza romana rappresenta il quarto esonero consecutivo in carriera, dopo Chelsea (2015), Manchester United (2018) e Tottenham (2021). Un record negativo che solleva interrogativi sulla sua capacità di adattarsi a club con ambizioni medio-alte dopo i successi con Real Madrid, Inter e Porto. Il tecnico portoghese ha dichiarato di voler tornare in panchina entro la fine della stagione, con Premier League e campionati mediorientali come destinazioni più probabili.

Il nodo economico

Per la Roma, l’addio di Mourinho ha risolto parzialmente un problema finanziario: il club continua a pagare lo stipendio dell’allenatore fino al 30 giugno 2024, ma senza dover investire in un nuovo tecnico di alto profilo per la restante parte della stagione. La scelta di De Rossi, con uno stipendio modesto per gli standard della Serie A, permette ai Friedkin di contenere i costi in un momento di difficoltà finanziaria.

Letture correlate: **Italienske fodboldklubber – fra Genoa til Juventus** · ** ? (Filippo Inzaghi – carriera e valutazione come allenatore)**

Per approfondire la sua lunga carriera, si può consultare un articolo che ripercorre tutte le tappe della carriera di José Mourinho.

Domande frequenti

Qual era lo stipendio di Mourinho alla Roma?

Lo stipendio esatto non è mai stato reso pubblico, ma fonti economiche come Milano Finanza stimano un costo complessivo di circa 28 milioni di euro in due stagioni e mezzo per la proprietà Friedkin, inclusi stipendi e bonus.

Mourinho ha comprato casa a Roma?

No, Mourinho ha abitato in una villa in affitto nel quartiere Parioli durante la sua permanenza alla Roma. Non risultano acquisti immobiliari da parte dell’allenatore nella capitale italiana.

Con quale formazione giocava Mourinho alla Roma?

Mourinho ha utilizzato prevalentemente il 3-5-2 o il 4-2-3-1, moduli che garantivano solidità difensiva e spazio per le ripartenze. La rosa costruita prevedeva giocatori adatti a questo schema, con Dybala e Zaniolo come trequartisti e Abraham o Lukaku come punte centrali.

Quante partite ha vinto Mourinho alla Roma?

Su 138 partite ufficiali, Mourinho ha ottenuto 64 vittorie, 34 pareggi e 40 sconfitte alla guida della Roma, con un rendimento complessivo di circa il 46% di vittorie.

La Roma ha vinto scudetti con Mourinho?

No, la Roma non ha vinto lo scudetto durante la gestione Mourinho. Il miglior piazzamento in Serie A è stato il sesto posto nella stagione 2021-22, mentre al momento dell’esonero la squadra era addirittura nona, a cinque punti dalla zona Champions League.

Qual è il rapporto di Mourinho con i tifosi romanisti?

Nonostante le difficoltà in campionato, Mourinho ha mantenuto un rapporto privilegiato con la tifoseria romanista. I tifosi hanno celebrato il trofeo della Conference League come un momento storico e hanno manifestato affetto all’allenatore in occasione dell’esonero, con cori e striscioni sotto Trigoria.

Mourinho ha litigato con qualche giocatore?

Diverse cronache hanno riportato tensioni tra Mourinho e alcuni giocatori, in particolare con Zaniolo, ceduto al Galatasaray nel gennaio 2023 dopo un rapporto deteriorato. Tuttavia, i dettagli completi di queste frizioni non sono mai stati resi pubblici da entrambe le parti.

Per la Roma, il dopo-Mourinho pone sfide concrete: mantenere la competitività europea senza investimenti massicci, risalire in classifica in Serie A e ricostruire un’identità tattica che non dipenda dal carisma di un singolo. Per Mourinho, l’esperienza romana rappresenta un capitolo chiuso ma non definito: la sua carriera prosegue, con l’obiettivo di dimostrare che il quarto esonero consecutivo non segna la fine di un’era, ma un momento di riflessione.


Altre fonti

australiadata.net

Niamh Gallagher

Niamh Gallagher

Niamh Gallagher è Responsabile dell'Audience e della Newsletter di MatchWire. Gestisce le newsletter, risponde alle domande dei lettori e definisce il modo in cui MatchWire raggiunge gli appassionati di calcio in Irlanda, Regno Unito ed Europa, alimentando inoltre la redazione con gli spunti provenienti dal pubblico.