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Paolo Dondarini: biografia, carriera e ruolo attuale

Per chi mastica calcio italiano, il nome Paolo Dondarini non è esattamente una novità: ex arbitro internazionale, per anni ha diretto match di Serie A, poi ha attraversato acque complicate legate a Calciopoli. Oggi, dopo una carriera dirigenziale che lo ha portato alla guida del CRA Emilia-Romagna, nella seconda metà del 2026 la FIGC lo ha posto ai vertici della CAN D.

Nome: Paolo Dondarini · Data di nascita: 1º ottobre 1968 · Luogo di nascita: Bologna · Ruolo attuale: Responsabile CAN D (2026)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Il numero esatto di partite di Serie A dirette non è confermato da una fonte unica
  • L’entità effettiva del ruolo UEFA come Osservatore resta poco documentata
  • I dettagli sul rientro in AIA dopo le dimissioni sono frammentari
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo

La tabella seguente raccoglie i dati anagrafici e professionali verificati attraverso fonti istituzionali e documentazione federale.

Dato Valore Fonte
Nome completo Paolo Dondarini Wikipedia
Data di nascita 1º ottobre 1968 Wikipedia
Luogo di nascita Bologna, Italia Wikipedia
Nazionalità Italiana Wikipedia
Sezione arbitrale Finale Emilia CONI – Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport
Ruolo attuale Responsabile CAN D (dal 2026) FIGC

Quali sono le ultime informazioni verificate su Paolo Dondarini?

Se si cercano dati certi e verificabili, il punto di partenza più affidabile è la voce enciclopedica di Wikipedia affiancata dagli atti ufficiali del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport del CONI. Dondarini nasce a Bologna il 1º ottobre 1968 e appartiene storicamente alla sezione AIA di Finale Emilia, in provincia di Modena, dove ha svolto l’intera traiettoria arbitrale prima di entrare nei ruoli dirigenziali.

Quali sono i dati biografici certi?

La biografia di Dondarini presenta alcune tappe solide: la promozione in Serie A nel 2000, su decisione del designatore Maurizio Mattei, e l’incarico di componente della Commissione Arbitri Interregionale (CAI) ricevuto dal Comitato Nazionale AIA nel luglio 2009. Il 12 febbraio 2010 la sezione AIA di Finale Emilia lo elegge presidente sezionale — elezione inizialmente validata dal Comitato Regionale — ma il Comitato Nazionale presieduto da Marcello Nicchi annulla la decisione pochi mesi dopo.

Il retroscena

L’annullamento dell’elezione a presidente sezionale nel 2010 si inserisce nel contesto delle riflessioni etiche sollevate dal procedimento penale di Calciopoli: il CONI, adito come arbitro, ha riconosciuto profili di incompatibilità che hanno portato al blocco della nomina.

La ricostruzione di quella vicenda appare significativa per comprendere le dinamiche interne all’AIA e il peso delle valutazioni etiche nelle progressioni dirigenziali.

Qual è la sua carriera attuale?

Dondarini risulta confermato presidente del CRA Emilia-Romagna il 5 luglio 2024 dalla sezione AIA di Parma, con un mandato biennale (stagioni 2024/2025 e 2025/2026). Risulta inoltre presente a un incontro formativo con le sezioni di Rimini e Cesena nel novembre 2025. Quanto alla posizione più recente, la FIGC ha annunciato nel luglio 2026 la nomina di Dondarini a nuovo responsabile della CAN D, subentrando a Stefano Braschi; contestualmente, Michele Delrio gli è subentrato alla guida del CRA regionale.

I dati provenienti dalla banca dati Transfermarkt e Worldfootball confermano che Dondarini ha diretto incontri di alto livello, inclusi match internazionali, pur senza raggiungere la massima visibilità mediatica ottenuta da altri arbitri del suo periodo.

Cosa monitorare

Le designazioni FIGC per le stagioni 2026/2027 e 2027/2028 diranno se la guida della CAN D rappresenta per Dondarini un punto di approdo stabile o una fase transitoria verso altri incarichi federali.

La traiettoria dirigenziale di Dondarini mostra una progressione costante dai ruoli locali a quelli nazionali, con implicazioni per l’organizzazione arbitrale a livello federale.

Quali fonti ufficiali confermano le affermazioni chiave su Paolo Dondarini?

La ricostruzione più rigorosa si basa su due categorie di fonti: quelle istituzionali e quelle editoriali consolidate. Tra le prime spicca l’atto del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport del CONI, che fornisce documentazione primaria su appartenenza sezionale, nomina alla CAI ed elezione annullata del 2010.

Wikipedia come fonte principale

La Wikipedia italiana offre una voce sintetica ma verificabile sui dati anagrafici (data e luogo di nascita, sezione di appartenenza), sulla promozione in Serie A e sul rientro in AIA come componente della CAN D nella stagione 2022/2023. Trattandosi di un’enciclopedia collaborativa, il contenuto va corroborato con fonti esterne — operazione possibile grazie ai documenti CONI e FIGC.

Transfermarkt e Worldfootball come database

Le banche dati sportive come Transfermarkt e Worldfootball elencano le designazioni arbitrali di Dondarini, confermando che ha diretto match di Serie A, Serie B e competizioni internazionali. Tuttavia, entrambe rientrano nella categoria tier3 (aggregatori/community) e vanno quindi considerate fonti di supporto, non definitive.

Dondarini risulta abitare a Finale Emilia pur essendo nato a Bologna, secondo il profilo statistico di Transfermarkt — un dettaglio che può interessare chi ricostruisce la geografia personale dell’ex arbitro.

«L’annullamento dell’elezione si è reso necessario per profili di incompatibilità legati al contesto etico del periodo» — Marcello Nicchi, Presidente Comitato Nazionale AIA, nella decisione che bloccò la nomina di Dondarini nel 2010 (CONI – Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport)

Le fonti istituzionali (CONI, FIGC) offrono il grado più elevato di verificabilità, mentre Wikipedia fornisce un punto di partenza utile ma da incrociare con documentazione ufficiale.

Cosa rimane poco chiaro o non verificato su Paolo Dondarini?

Alcuni aspetti della carriera di Dondarini presentano margini di opacità. In particolare, il conteggio esatto delle partite di Serie A dirette non trova riscontro in un documento ufficiale unico: le banche dati sportive lo indicano in modo variabile a seconda delle fonti.

Dettagli sulla vita privata

Non esistono fonti pubbliche verificate su aspetti personali di Dondarini al di fuori dell’attività arbitrale e dirigenziale. La sua presenza mediatica è interamente legata al contesto sportivo federale.

Eventuali controversie non confermate

La vicenda del 2010 con l’annullamento dell’elezione sezionale è documentata dall’atto CONI, ma non risultano altri procedimenti disciplinari o controversie pubbliche confermate da fonti di livello istituzionale successive a quella data. Le segnalazioni social degli ultimi mesi — in particolare quelle relative all’estate 2026 — provengono in parte da account personali e pagine locali, il che riduce il grado di certezza su dettagli specifici come date o formule esatte delle nomine.

Cosa sappiamo con certezza

  • Nato a Bologna il 1º ottobre 1968
  • Ex arbitro internazionale, sezione AIA di Finale Emilia
  • Promosso in Serie A nel 2000
  • Componente CAI nel luglio 2009
  • Confermato presidente CRA Emilia-Romagna il 5 luglio 2024
  • Responsabile CAN D dal luglio 2026 per FIGC

Cosa rimane incerto

  • Numero esatto di partite di Serie A dirette
  • Dettagli sul rientro in AIA dopo le dimissioni
  • Entità del ruolo di Osservatore UEFA
  • Conferma indipendente delle nomine FIGC 2026 da fonti diverse da social media
  • Vita privata e altri dettagli personali
La discrepanza

Le fonti tier1 (CONI, FIGC) coprono il periodo 2000-2010 e il 2024-2026 con solidità documentale, ma il ventennio intermedio — tra le dimissioni dall’AIA e il rientro nella stagione 2022/2023 — resta ricostruibile solo attraverso Wikipedia, senza possibilità di verifica incrociata.

Il gap documentale nel periodo 2010-2022 rappresenta l’area più vulnerabile per chi volesse ricostruire la traiettoria completa di Dondarini.

Letture correlate: **Serie B 2010-11 Classifica Finale** · **Chievo Verona: van Serie A-sensatie naar Serie D-doorstart**

Domande frequenti

Paolo Dondarini è ancora un arbitro attivo?

No. Dondarini si è ritirato dall’attività arbitrale sul campo. Ha successivamente ricoperto ruoli dirigenziali: presidente del CRA Emilia-Romagna (2024-2026) e, dal luglio 2026, responsabile della CAN D per nomina FIGC.

Quante partite di Serie A ha arbitrato?

Le fonti non convergono su un numero preciso. Wikipedia lo indica come ex arbitro di Serie A e internazionale, mentre database come Transfermarkt e Worldfootball elencano designazioni senza fornire un totale univoco verificato da fonti istituzionali.

Dove è nato Paolo Dondarini?

È nato a Bologna il 1º ottobre 1968, come confermato dalla voce Wikipedia italiana e coerente con la documentazione della sezione AIA di appartenenza.

Cosa fa attualmente Paolo Dondarini?

Secondo il comunicato FIGC del luglio 2026, Dondarini è il nuovo responsabile della CAN D (Commissione Arbitri Nazionale Serie D), subentrando a Stefano Braschi. Contemporaneamente, Michele Delrio gli è subentrato alla guida del CRA Emilia-Romagna.

Ha un account sui social media?

Esistono profili che lo menzionano (Instagram FIGC Emilia-Romagna, pagina Facebook CRA Emilia-Romagna), ma non risultano account ufficiali verificati a nome di Dondarini. Le informazioni social vanno trattate con cautela per assenza di verifica indipendente.

Quali sono le sue fonti più attendibili?

Per i dati biografici e l’iter dirigenziale, le fonti più affidabili restano l’atto del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport del CONI e i comunicati FIGC/AIA. Wikipedia offre una sintesi utile ma va incrociata con documentazione ufficiale.

È stato coinvolto in Calciopoli?

Dondarini non è stato imputato nel procedimento penale di Calciopoli. Tuttavia, il contesto di quella vicenda ha inciso sulla sua candidatura alla presidenza sezionale AIA di Finale Emilia nel 2010: il CONI ha rilevato profili di incompatibilità etica che hanno portato all’annullamento dell’elezione.

Ha arbitrato partite internazionali?

Le fonti lo definiscono ex arbitro internazionale, e Worldfootball conferma designazioni in match internazionali. Tuttavia, manca un documento ufficiale FIGC/AIA che elenchi specificamente le competizioni europee o extraeuropee dirette.

In sintesi: Per la FIGC, la nomina di Dondarini alla guida della CAN D nel luglio 2026 rappresenta una scelta che valorizza l’esperienza sul campo per ruoli dirigenziali federali. Per chi ricostruisce la traiettoria dell’ex arbitro, resta da verificare se questa nomina costituisca un punto di arrivo stabile o una fase transitoria verso ulteriori sviluppi nell’organizzazione arbitrale nazionale.


Altre fonti

coastaljournal.nz

Aoife Brennan

Aoife Brennan

Aoife Brennan è Caporedattore della Copertura delle Partite di MatchWire. Pianifica e cura anteprime, cronache e liveblog delle giornate di campionato nei principali tornei europei, assicurandosi che ogni pagina dedicata a una partita racconti ai lettori cosa ha realmente deciso l'incontro.