Di Tom Caldwell|Modificato da Declan Moriarty|Verificato da Niamh Gallagher|Pubblicato 1 Aug 2026 · 12:25|Aggiornato 1 Aug 2026 · 12:26|10 minNel quartiere Quarticciolo di Roma, tra i vicoli dove è cresciuto, Remo Capitani sognava di lavorare nel cinema. Decenni dopo, il suo volto — seppur spesso non accreditato — è apparso in centinaia di film, ma un solo personaggio lo ha reso memorabile: Mezcal, il ladrone messicano di Lo chiamavano Trinità… (1970), il film che ha definito un genere e una generazione di spettatori italiani. Questa biografia ricostruisce la carriera di Capitani come attore e stuntman, con attenzione ai ruoli, agli aneddoti e alle fonti disponibili.
Nome completo: Remo Capitani · Data di nascita: 19 dicembre 1927 · Luogo di nascita: Roma, Italia · Data di morte: 14 febbraio 2014 · Conosciuto come: Ray O’Connor / Ray O’Conner · Ruolo celebre: Mezcal in Lo chiamavano Trinità…
Panoramica rapida
- Remo Capitani nacque a Roma il 19 dicembre 1927. (Wikipedia (IT))
- Morì a Roma il 14 febbraio 2014, nel quartiere Quarticciolo. (la Repubblica)
- Interpretò il personaggio di Mezcal in Lo chiamavano Trinità… (1970). (Wikipedia (IT))
- La memoria di Capitani resta viva nella comunità di fan di Bud Spencer e Terence Hill attraverso retrospettive e video online. (Spencer-Hill.de)
La tabella seguente riassume i dati anagrafici principali dell’attore, tratti dalle fonti più autorevoli disponibili.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Nome | Remo Capitani |
| Pseudonimo | Ray O’Connor / Ray O’Conner |
| Nascita | 19 dicembre 1927 – Roma |
| Morte | 14 febbraio 2014 – Roma |
| Ruolo celebre | Mezcal – Lo chiamavano Trinità… |
| Professione | Attore e stuntman |
| Anni di attività | 1966–1979 (secondo Wikipedia in inglese) |
| Altezza | Circa 1,78 m |
Chi era Mezcal?
Il nome “Mezcal” — o occasionalmente scritto “Mescal” — compare spesso nelle ricerche online degli appassionati di cinema italiano. Molti utenti cercano informazioni sul drink messicano, ma in questo contesto si riferisce a un personaggio cinematografico: il ladrone interpretato da Remo Capitani nel western comico Lo chiamavano Trinità… (1970). Il termine deriva dal distillato di agave messicano, bevanda alcolica tradizionale, e il personaggio lo menziona bevendo vino durante le scene con i coloni mormoni.
La tabella seguente chiarisce la distinzione tra il distillato e il personaggio per evitare confusione.
| Mezcal (distillato) | Mezcal (personaggio) | |
|---|---|---|
| Tipo | Bevanda alcolica messicana | Personaggio cinematografico |
| Contesto | Prodotto tradizionale dal Messico | Western comico italiano del 1970 |
| Interpretato da | N/A | Remo Capitani |
Il personaggio di Mezcal
Nel film diretto da E.B. Clucher (Enzo Barboni), Mezcal è il capo di una banda di ladroni messicani e nemico di vecchia data del maggiore Harriman. Il personaggio è rappresentato come un ladro irascibile e incallito, con un enorme sombrero e il vizio di ridere e picchiare i suoi stessi uomini. Nella trama, stipula un accordo con il maggiore Harriman per cacciare i mormoni dalla valle, a condizione di poter rubare i venti cavalli promessi come ricompensa, perché — come dichiara — “lavorare per essere pagati è umiliante”. La sua scena più celebre lo vede visitare la comunità mormona per reclamare vino e libagioni, ma s’imbatte in Bambino (Bud Spencer) e finisce punito a suon di ceffoni.
La sequenza in cui Mezcal schiaffeggia Bambino dicendo “Questo non l’ho mai picchiato” è diventata un momento ricorrente nelle clip video e nelle discussioni online dedicate al film. (YouTube – Trinità | Mezcal da uno schiaffo a Bambino)
Remo Capitani: attore e stuntman
Remo Capitani era un caratterista e stuntman italiano, attivo soprattutto negli anni Sessanta e Settanta. Nato a Roma il 19 dicembre 1927, entrò nel mondo del cinema grazie al padre Ferruccio Capitani, che lo introdusse durante il periodo dei kolossal americani girati a Cinecittà. Inizialmente svolse lavori tecnici e di montaggio prima di dedicarsi alle scene di gruppo e alle acrobazie. La sua carriera come attore con ruoli parlati iniziò nella metà degli anni Sessanta, dopo alcuni anni di attività principalmente come stuntman. Lavorò in oltre 300 film, tra western italiani, commedie e produzioni internazionali girate in Italia, secondo la Repubblica.
Capitani era conosciuto anche con gli pseudonimi Ray O’Connor e Ray O’Conner, utilizzati nei credits internazionali per i suoi ruoli da messicano comico o bizzarro. Era alto circa 1,78 m con occhi marroni, caratteristiche che contribuivano alla sua tipologia di caratterista, secondo Spencer-Hill.de. La sua filmografia contiene molti ruoli minori e non accreditati, tipici dei caratteristi e stuntmen dell’epoca.
La Repubblica ricorda Capitani come “il Mezcal del Quarticciolo”, a sottolineare il legame tra l’attore e il suo quartiere romano, dove visse e operò per tutta la vita. Questa etichetta evidenzia come il personaggio più noto coincida con l’identità territoriale dell’interprete.
Chi è l’attore che interpreta Mezcal nel film ‘Lo chiamavano Trinità’?
L’attore che interpreta Mezcal in Lo chiamavano Trinità… è Remo Capitani, caratterista romano nato il 19 dicembre 1927 e scomparso il 14 febbraio 2014 all’età di 86 anni. Il suo volto è riconoscibile per la chioma scura e il sorriso sardonico che contraddistinguevano il personaggio del ladrone messicano. La voce italiana di Capitani nel film fu doppiata da Vinicio Sofia, come riportato da Suonalancorasam.com.
Biografia di Remo Capitani
Capitani crebbe nel quartiere Quarticciolo, zona popolare di Roma, dove sviluppò una passione per il cinema che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. Suo padre Ferruccio lo introdusse nel mondo delle riprese durante l’epoca d’oro dei kolossal americani realizzati negli studi romani. Dopo aver lavorato come tecnico e montatore, Remo passò alle scene di gruppo e alle acrobazie, specializzandosi come stuntman. Questa gavetta gli permise di costruire una rete di contatti nell’industria cinematografica italiana, aprendo la strada a ruoli sempre più significativi.
Il suo primo film significativo fu Uccidi o muori (1966) diretto da Tanio Boccia, considerato l’inizio della sua carriera cinematografica regolare secondo Cineluk. Da lì, la sua presenza nei credits crebbe costantemente, culminando nel ruolo che lo avrebbe reso celebre.
Filmografia principale
La filmografia di Remo Capitani comprende centinaia di titoli, ma alcune partecipazioni sono più rilevanti di altre. Il suo ruolo più noto rimane Mezcal in Lo chiamavano Trinità… (1970), diretto da E.B. Clucher (Enzo Barboni), con protagonisti Terence Hill e Bud Spencer. Come riportato da IMDb, Capitani partecipò anche a Canterbury proibito (1972) e La belva (1970).
Capitani lavorò in almeno tre film con la coppia Bud Spencer e Terence Hill: Dio perdona… io no! (1967), I quattro dell’Ave Maria (1968) e Lo chiamavano Trinità… (1970), spesso in ruoli di messicano comico o antagonista. (Cineluk)
Quali sono i film in cui ha recitato Remo Capitani?
La filmografia completa di Remo Capitani conta centinaia di titoli, molti dei quali non accreditati nei titoli di coda. Dopo il debutto con Uccidi o muori (1966), l’attore romano costruì una carriera basata su comparse, ruoli secondari e performance da stuntman in film di generi diversi: western, commedie, kolossal americani ed europei.
Spaghetti western
Il genere dello spaghetti western rappresentò il terreno principale dell’attività di Capitani. Con il padre Ferruccio già attivo nel settore durante gli anni Sessanta, Remo beneficiò di un trampolino naturale verso le scene di gruppo nei film western italiani. Lavorò spesso come caratterista o bandito messicano — ruolo che gli si addiceva per fisicità e presenza scenica. La scheda tedesca su Spencer-Hill.de conferma questa specializzazione, definendolo un volto familiare nei panni del messicano cattivo o comico.
Il ruolo in Lo chiamavano Trinità… (1970) rappresentò l’apice della sua carriera western. Senza le scorribande del lestofante messicano Mezcal, il film non sarebbe stato lo stesso — come osservato da Cineluk. La sua performance contribuì al tono grottesco e comico che distingueva la pellicola dalle produzioni western tradizionali.
Altri generi e collaborazioni
Al di fuori del western, Capitani apparve in pellicole di genere diverso. La sua filmografia include partecipazioni a Canterbury proibito (1972), film a luci rosse costruito attorno a sketch comici, e La belva (1970), secondo i dati disponibili su IMDb. Il blog Cineluk menziona inoltre la sua presenza in produzioni internazionali come Gangs of New York (2002) di Martin Scorsese e La passione di Cristo (2004) di Mel Gibson, sebbene queste informazioni non siano confermate da tutte le fonti e potrebbero rappresentare comparse non accreditate. La scheda inglese di Wikipedia limita gli anni di attività al periodo 1966–1979, ma altre fonti indicano comparse successive non sempre documentate nei database standard.
Cos’è il mescal?
Il mescal (o mezcal) è un distillato alcolico prodotto principalmente in Messico, ricavato dalla fermentazione e distillazione del succo dell’agave. Il nome del personaggio cinematografico Mezcal deriva da questa bevanda: nel film, il personaggio menziona il mescal bevendo vino durante le scene con i coloni mormoni, creando un contrasto comico tra il nome evocatore e la bevanda effettivamente consumata.
In che lingua è stato girato Lo chiamavano Trinità?
Lo chiamavano Trinità… fu girato in italiano, come la maggior parte degli spaghetti western destinati primarily al mercato italiano. La produzione prevedeva tuttavia anche una versione internazionale con dialoghi in inglese, pratica comune per i film europei destinati all’esportazione. Il doppiaggio italiano fu curato in studio, con Vinicio Sofia che prestò la voce a Remo Capitani nel ruolo di Mezcal, mentre le versioni internazionali ricevettero doppiaggi in diverse lingue.
Fatti confermati
- Remo Capitani nacque a Roma il 19 dicembre 1927.
- È morto a Roma il 14 febbraio 2014 all’età di 86 anni.
- Interpretò Mezcal in Lo chiamavano Trinità… (1970).
- Utilizzò gli pseudonimi Ray O’Connor e Ray O’Conner.
- Lavorò con Bud Spencer e Terence Hill in almeno tre film.
Cosa resta incerto
- Il numero esatto di film in cui ha recitato come stuntman rimane imprecisato nei database standard.
- La conferma delle presenze in kolossal come Gangs of New York non è unanime tra le fonti.
- I dettagli specifici della collaborazione diretta con Terence Hill al di là dei tre film documentati.
“Il Mezcal del Quarticciolo” — così la Repubblica ricorda Remo Capitani, sottolineando il legame tra il caratterista romano e il quartiere dove visse, oltre al personaggio che lo rese celebre presso il grande pubblico degli appassionati di cinema italiano.
I funerali di Remo Capitani si sono svolti il 17 febbraio 2014 nella Chiesa dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, con inumazione al cimitero di Tivoli. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel ricordo collettivo degli appassionati di cinema italiano, ma il personaggio di Mezcal continua a vivere nelle proiezioni in sala, nei passaggi televisivi e nelle clip condivise online. Per chi ha cresciuto con i film di Bud Spencer e Terence Hill, quella faccia da messicano irascibile con il sombrero troppo grande rappresenta un frammento di nostalgia cinematografica irripetibile, legato a un’epoca in cui Cinecittà era la fabbrica dei sogni europea.
Domande frequenti
Remo Capitani era anche un regista?
No, Remo Capitani non è accreditato come regista in nessun progetto documentato. La sua carriera si è concentrata interamente su recitazione e stunt, con ruoli che spaziavano da comparse non accreditate a personaggi parlati come Mezcal.
Quanto è durata la carriera di Remo Capitani?
Secondo la scheda inglese di Wikipedia, gli anni di attività accreditata vanno dal 1966 al 1979. Tuttavia, alcune fonti come Cineluk riportano comparse fino ai primi anni 2000, sebbene non confermate da tutti i database. La carriera come stuntman, che precedette quella da attore, ebbe inizio alla fine degli anni Cinquanta.
Il personaggio Mezcal appare in altri film?
No, Mezcal è un personaggio creato specificamente per Lo chiamavano Trinità… (1970) e non appare in sequel o altri film della saga di Bud Spencer e Terence Hill. Tuttavia, Capitani interpretò altri personaggi simili — messicani comici o cattivi — in diversi spaghetti western.
Remo Capitani ha mai lavorato con Terence Hill in altri film?
Sì. Secondo le fonti disponibili, Capitani lavorò con la coppia Bud Spencer e Terence Hill in almeno tre pellicole: Dio perdona… io no! (1967), I quattro dell’Ave Maria (1968) e Lo chiamavano Trinità… (1970).
Dove è sepolto Remo Capitani?
Remo Capitani fu inumato al cimitero di Tivoli, dopo i funerali celebrati il 17 febbraio 2014 nella Chiesa dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo a Roma.
Il vero nome di Ray O’Connor era Remo Capitani?
Sì. Ray O’Connor (o Ray O’Conner) era uno degli pseudonimi utilizzati da Remo Capitani nei credits internazionali dei film in cui appariva come personaggio messicano. Questa pratica era comune tra gli attori italiani per sembrare più credibili in ruoli stranieri.
Esiste un documentario su Remo Capitani?
Non risulta l’esistenza di un documentario dedicato esclusivamente a Remo Capitani. Tuttavia, la sua figura appare in retrospettive e compilation dedicate al cinema western italiano e alla filmografia di Bud Spencer e Terence Hill, disponibili su piattaforme come YouTube.

Tom Caldwell
Tom Caldwell è Responsabile dei Dati Sportivi e delle Statistiche di MatchWire. Con un background nei database sportivi e nei servizi di dati, verifica punteggi, classifiche e record storici prima della pubblicazione e gestisce i centri partita in tempo reale che costituiscono il cuore del sito.
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