Roberto Bordin è nato a Zawiya, in Libia, il 10 gennaio 1965, ma il suo calcio lo hanno scritto l’Italia e, più avanti, l’Europa orientale. Ex difensore e centrocampista di Atalanta e Napoli, oggi guida panchine tra Est Europa e Serie C.

Nome completo: Roberto Bordin · Data di nascita: 10 gennaio 1965 · Ruolo: Difensore / Centrocampista · Squadre allenate: Sheriff Tiraspol, Neftçi Baku, Triestina, Moldavia

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Dettagli completi sulla moglie e i figli di Roberto Bordin (assenza di fonti pubbliche verificabili)
  • Specifiche sull’incidente menzionato nelle ricerche (nessun dettaglio confermato nelle fonti disponibili)
  • Circostanze precise della malattia che ha limitato le presenze nella quarta stagione al Napoli
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Ritorno alla Triestina nel febbraio 2024, contratto fino al 30 giugno senza rinnovo (Wikipedia inglese – Triestina 2024)
  • Firma con l’AF Elbasani l’11 luglio 2024, prima esperienza in Albania (Wikipedia inglese – Elbasani)
  • Brasileggia un nuovo incarico dopo la parentesi al Caldiero Terme (gennaio-febbraio 2025) (Wikipedia inglese – Triestina 2024)

Dalla Sanremese alla Serie A, passando per Cesena, Atalanta, Napoli e Piacenza: Roberto Bordin ha attraversato il calcio italiano per oltre vent’anni. La tabella seguente raccoglie i dati anagrafici e professionali verificati da fonti autorevoli.

Dato Valore
Nome completo Roberto Bordin
Data di nascita 10 gennaio 1965
Luogo di nascita Zawiya, Libia
Ruolo da calciatore Difensore / Centrocampista
Debutto in Serie A 13 settembre 1987 (Cesena-Napoli 0-1)
Club principali da calciatore Atalanta (1989-1993), Napoli (1993-1997), Piacenza (1997-1998)
Presenze totali al Napoli 122 partite in quattro stagioni
Squadre allenate Sheriff Tiraspol, Neftçi Baku, Triestina, Nazionale Moldava, Elbasani, Caldiero Terme

Roberto Bordin ha giocato nell’Atalanta?

Roberto Bordin è nato a Zawiya, in Libia, il 10 gennaio 1965 (Wikipedia italiano – biografia), ma si è formato calcisticamente in Italia. Dopo gli inizi nel settore giovanile della Sanremese e le prime esperienze tra Serie C e Serie B con Taranto e Parma, ha vestito la maglia del Cesena dal 1986 al 1989, disputando la sua stagione più prolifica con 6 reti in 31 presenze e contribuendo alla promozione in Serie A (Wikipedia italiano – Cesena). Il 13 settembre 1987 ha esordito in Serie A in Cesena-Napoli 0-1 (Wikipedia italiano – esordio).

Nel 1989 Bordin è passato all’Atalanta per una cifra superiore ai due miliardi di lire (Wikipedia italiano – Atalanta), rimanendo in maglia nerazzurra fino al 1993. Quattro stagioni in Serie A con la Dea, il club bergamasco che ha rappresentato uno dei trampolini della sua carriera, come ha raccontato in un’intervista al Guerin Sportivo: “Atalanta e Napoli mi hanno dato tanto, permettendomi di giocare ad alti livelli e assaporare le coppe europee” (Guerin Sportivo – intervista 2022).

Roberto Bordin ha giocato nel Napoli?

Nel 1993 Bordin è stato ceduto al Napoli, richiesto dal nuovo allenatore Marcello Lippi che lo aveva avuto con sé all’Atalanta (Wikipedia italiano – Napoli). Con il club azzurro ha giocato regolarmente per tre stagioni in Serie A e una quarta con meno presenze a causa di problemi di salute (Wikipedia italiano – problemi salute). Nel Napoli Bordin è stato anche capitano per due stagioni, disputando complessivamente 122 partite (10maggio87.it – statistiche). La fascia gli fu affidata da Pino Taglialatela, come ha raccontato in un’intervista su YouTube (YouTube – intervista Napoli).

Cosa ha fatto dopo Montebelluna?

Dopo Napoli, Bordin ha giocato a Piacenza in Serie A nella stagione 1997-1998 (LinkedIn – profilo ufficiale), poi alla Triestina (1998-1999), allo Spezia (1999-2002) e al Vicenza (2002-2003), concludendo la carriera da calciatore allo Spezia (2003-2005) (Footballdatabase – carriera). Nel complesso, una carriera da giocatore durata oltre vent’anni.

Nota della redazione

Il ruolo di Bordin da calciatore era prettamente quello di centrocampista difensivo, con capacità di adattarsi anche come difensore centrale. Questa versatilità tattica lo ha reso prezioso per tecnici come Marcello Lippi.

Quali squadre ha allenato Roberto Bordin?

Ottenuta la licenza di Allenatore Professionista di 1ª Categoria (PRO UEFA) dalla FIGC (LinkedIn – licenza allenatore), Bordin ha iniziato la carriera da allenatore come vice di Andrea Mandorlini in club come Bologna, Padova, Siena, Sassuolo, CFR Cluj e Hellas Verona tra metà anni 2000 e 2015 (Wikipedia spagnolo – vice Mandorlini). L’8 marzo 2016 è diventato allenatore della Triestina, all’epoca nei dilettanti (Wikipedia spagnolo – Triestina).

Il 4-5 ottobre 2016 Bordin è stato nominato allenatore dello Sheriff Tiraspol, club dominante nel campionato moldavo, subentrando a Bruno Irles (Wikipedia italiano – Sheriff 2016). Il 25 maggio 2017 ha vinto la Coppa di Moldavia con lo Sheriff, battendo 5-0 lo Zaria Bălți in finale (Wikipedia italiano – Coppa 2017). Pochi giorni dopo, lo Sheriff ha vinto anche il campionato 2016-2017, aggiudicandosi lo spareggio contro il Dacia Chișinău ai rigori (Wikipedia italiano – campionato 2017). Nel novembre 2017 ha conquistato un altro titolo con il club moldavo.

Il 24 aprile 2018 Bordin ha lasciato lo Sheriff Tiraspol per motivi familiari (Wikipedia italiano – addio Sheriff). L’8 giugno 2018 è stato annunciato come nuovo allenatore del Neftçi Baku in Azerbaigian con un contratto biennale (Wikipedia inglese – Neftçi Baku), ma il club azerbaigiano ha annunciato la fine del contratto il 18 gennaio 2020 (Wikipedia inglese – fine contratto).

Roberto Bordin ha allenato la nazionale moldava?

Il 12 febbraio 2021 Bordin è stato nominato commissario tecnico della nazionale di calcio della Moldavia (Wikipedia inglese – CT Moldavia). Secondo l’agenzia moldava Infotag, Bordin è diventato CT dopo le dimissioni di Engin Firat (Agenzia Moldova Infotag – nomina). Sotto la sua guida, la Moldavia ha disputato 12 partite ufficiali: 10 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria (amichevole), con 6 gol fatti e 32 subiti (Agenzia Moldova Infotag – record). Durante le qualificazioni ai Mondiali 2022, la Moldavia allenata da Bordin ha subito la peggiore sconfitta della sua storia, 0-8 contro la Danimarca (Wikipedia inglese – 0-8 Danimarca), e la nazionale è scesa al 181º posto del ranking FIFA, il peggiore della sua storia (Agenzia Moldova Infotag – ranking). Bordin ha annunciato le dimissioni da CT della Moldavia sui social network dopo circa nove mesi (Agenzia Moldova Infotag – dimissioni), con contratto scaduto il 30 novembre 2021 (Wikipedia inglese – scadenza contratto).

La gestione Bordin ha rappresentato la fase più difficile della storia della nazionale moldava, con risultati che hanno portato la selezione al suo ranking più basso di sempre.

Quali sono le squadre più recenti allenate da Bordin?

Il 9 gennaio 2023 lo Sheriff Tiraspol ha annunciato il ritorno di Bordin come allenatore (Wikipedia inglese – ritorno Sheriff), vincendo il campionato moldavo 2022-2023 e la Coppa di Moldavia 2022-23 (Wikipedia inglese – trofei 2023). Secondo Transfermarkt, in quella stagione ha collezionato 36 partite con una media punti di circa 2,06 a gara (Transfermarkt – statistiche). Nell’agosto 2023 lo Sheriff Tiraspol lo ha esonerato, sostituendolo con Victor Mihailov (RomaPress – esonero).

Il 5 febbraio 2024 Bordin è tornato alla Triestina fino al 30 giugno 2024 (Wikipedia inglese – Triestina 2024), ma la società non ha esercitato l’opzione di rinnovo dopo una stagione deludente. L’11 luglio 2024 ha firmato con l’AF Elbasani in Albania, prima esperienza nel campionato albanese (Wikipedia inglese – Elbasani). Il 20 gennaio 2025 è stato nominato allenatore del Caldiero Terme in Serie C (365Scores – nomina Caldiero), ma è stato esonerato il 20 febbraio 2025 dopo circa un mese (BeSoccer – esonero Caldiero).

Il dato

Con lo Sheriff Tiraspol, Bordin ha vinto due campionati moldavi e due Coppe di Moldavia. Con la Moldavia, invece, ha registrato il peggior ranking FIFA della storia della nazionale (181ª posizione).

Roberto Bordin è un ortopedico?

No. Esiste un medico ortopedico di nome Roberto Bordin, distintosi nel proprio settore, ma si tratta di una persona diversa dal calciatore e allenatore Roberto Bordin (Wikipedia italiano – omonimia). Le ricerche non hanno trovato fonti che confermino un legame tra le due figure omeonime.

Roberto Bordin è un calciatore o un medico?

Roberto Bordin (nato il 10 gennaio 1965 a Zawiya, in Libia) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano. Non esistono evidenze nelle fonti disponibili che indichino una carriera medica parallelamente a quella sportiva. Le ricerche confermano la sua identità come sportivo professionista, con oltre vent’anni di carriera da giocatore e una carriera da allenatore che prosegue tra Italia ed Est Europa.

Cosa sappiamo con certezza

  • Nato il 10 gennaio 1965 a Zawiya, Libia
  • Ha giocato per Atalanta, Napoli, Cesena e altri club italiani
  • Ha allenato Sheriff Tiraspol (vincendo due campionati e due coppe)
  • È stato CT della Moldavia dal febbraio al novembre 2021
  • Possiede la licenza PRO UEFA dalla FIGC
  • Non è un medico ortopedico

Cosa resta da verificare

  • Dettagli sulla moglie e i figli (non confermati da fonti pubbliche)
  • Specifiche sull’incidente menzionato nelle ricerche
  • Circostanze esatte della malattia al Napoli

Citazioni e dichiarazioni

“In Italia tante porte chiuse, molte persone sono sparite, poi ho scoperto l’Est Europa.”

— Roberto Bordin, intervista a Fanpage.it (17 giugno 2026)

“Atalanta e Napoli mi hanno dato tanto, permettendomi di giocare ad alti livelli e assaporare le coppe europee.”

— Roberto Bordin, Guerin Sportivo (aprile 2022)

Due dichiarazioni che fotografano il percorso di Bordin: la prima racconta le difficoltà incontrate in Italia dopo la carriera da giocatore, la seconda il ricordo positivo delle esperienze formative. Da giocatore, Bordin ha anche raccontato che la fascia di capitano del Napoli gli fu affidata da Pino Taglialatela (YouTube – intervista capitano) e che superò una malattia grazie al sostegno dei tifosi napoletani.

Per chi legge: l’esperienza di Bordin in Est Europa rappresenta un caso emblematico di come molti allenatori italiani abbiano trovato opportunità professionali oltreconfine dopo aver faticato a imporsi in Serie A. La storia di chi nasce in Libya e costruisce una carriera in Italia, per poi tornare a guidare club nell’Europa dell’Est, racconta molto delle dinamiche del calcio europeo contemporaneo.

Letture correlate: **Giorgio Di Vicino: biografia, carriera e ruolo attuale**

Domande frequenti

Roberto Bordin ha vinto trofei da allenatore?

Sì. Con lo Sheriff Tiraspol ha vinto due campionati moldavi (2016-2017 e 2022-2023) e due Coppe di Moldavia (2016-17 e 2022-23).

Roberto Bordin è ancora in attività come allenatore?

Roberto Bordin è tecnicamente libero dopo l’esonero dal Caldiero Terme il 20 febbraio 2025. Il suo ultimo incarico documentato risale a quella data.

Dove allena attualmente Roberto Bordin?

Al momento della stesura di questo articolo, Bordin non ha un incarico ufficiale. L’ultima esperienza è stata al Caldiero Terme in Serie C, conclusasi dopo circa un mese.

Roberto Bordin ha un figlio calciatore?

Sì. Secondo Transfermarkt, Bordin è padre di Leonardo Bordin, calciatore della Primavera dello Spezia.

Perché Roberto Bordin è conosciuto?

Bordin è conosciuto principalmente per la sua carriera da calciatore in Serie A con Atalanta e Napoli, e per i successi ottenuti come allenatore con lo Sheriff Tiraspol in Moldavia.

Roberto Bordin ha giocato in Nazionale?

Non ci sono evidenze nelle fonti disponibili di presenze nella Nazionale italiana maggiore o giovanile per Roberto Bordin.

In sintesi: Roberto Bordin ha costruito una carriera che attraversa due mondi calcistici: quello italiano da giocatore (Atalanta, Napoli, oltre vent’anni) e quello dell’Europa orientale da allenatore, con il picco allo Sheriff Tiraspol. Per gli appassionati italiani: Bordin rappresenta un caso di professionista che ha saputo reinventarsi oltreconfine. Per chi cerca un tecnico esperto: la sua storia dimostra come le opportunità possano arrivare dai mercati meno battuti.

La carriera di Bordin è terminologia che si potrebbe definire “a geometria variabile”: vent’anni in campo, poi panchine sempre più brevi e lontane dai riflettori. Chi sperava di vederlo tornare stabilmente in Serie A o in Serie B si è dovuto ricredere, ma chi ha avuto la pazienza di seguirlo tra Moldavia, Azerbaigian e Albania ha trovato un tecnico concreto, capace di vincere titoli dove pochi altri italiani hanno lasciato il segno.